Jakarta: incitamento all’odio, il crimine più diffuso su internet nel 2016

Le autorità hanno condotto 199 indagini. Le vittime prese di mira per motivi etnici e religiosi. Vigilantes religiosi e gruppi conservatori sempre più attivi. Il caso del governatore cristiano è un esempio di questa tendenza.


Jakarta (AsiaNews) –L’incitamento all’odio è stato il crimine online più segnalato alla polizia dai cittadini indonesiani in tutto il 2016. A riferirlo è Himawan Bayu Aji, comandante capo del reparto anticrimine informatico della polizia nazionale.

Himawan afferma che lo scorso anno le autorità hanno condotto indagini per un totale di 199 casi. Dai rapporti della polizia indonesiana su internet, risulta che, nella maggior parte dei casi, singoli o gruppi di persone sono state vittime di diffamazioni, molestie, insulti, provocazioni e minacce per motivazioni legate soprattutto all’etnia e alla religione.

Gli analisti rivelano come vigilantes religiosi e gruppi conservatori siano sempre più attivi nel diffondere “panico morale” nella società indonesiana, prendendo di mira attività ritenute immorali e partecipando in maniera sempre più efficace nella vita politica del Paese.

Chiaro esempio di questa tendenza sono stati i duri attacchi che diversi gruppi islamici radicali hanno rivolto a Basuki Tjahaj Purnama, noto a tutti come Ahok, governatore della Grande Jakarta e cristiano di origine sino-indonesiana.

Gli studiosi ipotizzano come questi episodi siano i risultati inattesi della democratizzazione dell’Indonesia. Mentre la libertà di espressione nel Paese è ormai garantita, l’incitamento all’odio, sulla spinta di gruppi fondamentalisti islamici, sembra tuttavia fuori controllo.

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