Elezioni a Jakarta, sconfitta a sorpresa per Ahok. Vincono gli estremisti
di Mathias Hariyadi

La vittoria di Anies Baswedan, candidato favorito delle associazioni islamiste più estreme. Ahok oggi ha conquistato solo il 42% circa dei voti, contro il 58% del suo rivale. Il voto popolare condizionato dalle manovre dei fondamentalisti.


Jakarta (AsiaNews) – Il secondo turno delle elezioni per il governatorato della Grande Jakarta (DKI Jakarta) si chiude con la sorprendente sconfitta del governatore uscente Basuki “Ahok” Tjahaja Purnama, favorito alla vigilia delle consultazioni e vincitore nel primo turno del febbraio scorso.

Alle 15:16 ora locale, con il 77% dei voti conteggiati, appare scontata la vittoria di Anies Baswedan, già ministro dell’Educazione e candidato favorito delle associazioni islamiste più estreme. Il voto popolare, condizionato dalle incessanti manovre dei fondamentalisti atte a screditare Ahok facendo leva su argomentazioni settarie, condanna il governatore uscente.

Per mesi i leader islamici radicali hanno predicato nelle moschee invitando i fedeli a votare un candidato musulmano, piuttosto che un “infedele”. Essi hanno a più riprese organizzato manifestazioni violente per chiedere il ritiro della candidatura e anche la condanna a morte del politico cristiano, accusato in maniera ingiusta di blasfemia lo scorso ottobre.

Ahok oggi ha conquistato solo il 42% circa dei voti, contro il 58% del suo rivale. Non è bastato confermare i voti del primo turno delle elezioni. Il primo turno delle consultazioni dello scorso febbraio si era infatti concluso con la vittoria di Ahok, mentre Baswedan aveva ottenuto il 39% dei voti e Agus Yudhoyono, il terzo candidato, solo il 17%.

Per molti analisti, le  elezioni di oggi a Jakarta non sono state solo delle elezioni “locali” o una battaglia regionale tra Ahok e Baswedan, ma esse riflettono un più ampio panorama politico nazionale. Le “Pilkada 2017” sono state una lotta tra le componenti moderate della società indonesiana e i gruppi islamisti radicali, tra i democratici e gli autoritari.

L’attenzione degli studiosi si sposta ora alle elezioni presidenziali del 2019, che vedranno affrontarsi il presidente uscente Joko “Jokowi” Widodo e l’ex generale dell’esercito Prabowo Subianto, sostenitore del nuovo governatore di Jakarta e riferimento politico degli estremisti.

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