Papa Francesco in Egitto, senza auto blindata. Il programma del viaggio

Previsto anche un giro fra i fedeli in golf car. Il tema della visita è “Il Papa della pace nell’Egitto della pace”. Dopo la visita ad Al-Sisi e al grande imam di Al Azhar, Francesco partecipa alla Conferenza internazionale sulla pace, organizzata da Al Tayyeb. La preghiera per i martiri del terrorismo vicino alla cattedrale copta, dove vi è stato un attentato in dicembre. L’incontro coi bambini del Cairo e coi giovani del pellegrinaggio.


Città del Vaticano (AsiaNews) – Nel suo viaggio in Egitto i prossimi 28 e 29 aprile papa Francesco si muoverà sempre senza auto blindata. Anzi, alla messa coi cattolici, girerà fra i fedeli su una golf car. Lo ha sottolineato Greg Burke, direttore della Sala stampa vaticana ieri elencando il programma della visita papale a poche settimane dagli attentati terroristi alle chiese copte di Tanta e di Alessandria, che hanno fatto circa 50 morti e centinaia di feriti.

L’atteggiamento non violento del pontefice è in linea con il tema della visita, “Il Papa della pace nell’Egitto della pace”, un evento richiesto dal presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, dal patriarca copto ortodosso Tawadros II e dal grande imam di Al Azhar Muhammad Ahmad al-Tayyeb.

La visita avrà carattere culturale, ecumenico, interreligiosa, pastorale.

Il Pontefice atterrerà all’aeroporto del Cairo intorno alle 14 di venerdì 28 e, dopo una breve cerimonia di accoglienza si trasferirà al palazzo presidenziale per la visita di cortesia al capo dello Stato.

Subito dopo incontrerà il grande imam e, dopo un incontro privato, parteciperà con lui ad Al-Azhar alla Conferenza internazionale sulla pace organizzata dallo stesso imam per rafforzare l’islam moderato contro la violenza del fondamentalismo. Alla conferenza sarà presente anche il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, e altri leader cristiani del Medio oriente. Dopo l’intervento di al-Tayyeb, papa Francesco pronuncerà il suo discorso.

Dopo la Conferenza, il Pontefice incontrerà le autorità civili del Paese: il presidente al-Sisi, i membri del Governo, il corpo diplomatico e rappresentanti del mondo della cultura.

Il pontefice si recherà quindi al patriarcato copto ortodosso per incontrare Tawadros ii e con lui visiterà la chiesa di San Pietro, dove lo scorso dicembre è avvenuto un attentato in cui sono state uccise 25 persone. Francesco e Tawadros pregheranno e lasceranno fiori e candele per tutte le vittime del terrorismo.

Tornato in nunziatura, Francesco sarà accolto da un gruppo di bambini della scuola comboniana del Cairo. Dopo cena, il Pontefice saluterà anche 300 giovani che in questi giorni stanno raggiungendo in pellegrinaggio la capitale egiziana. 

Il giorno dopo, sabato 29 aprile, il papa incontrerà la piccola comunità cattolica (lo 0,28 per cento). Alle 10, presso lo stadio dell’aeronautica militare, celebrerà la messa della terza domenica di Pasqua.

Seguirà il pranzo con i quindici vescovi egiziani, e nel primo pomeriggio, al seminario patriarcale, l’appuntamento con i sacerdoti, i religiosi e i seminaristi. Al termine, il papa si trasferisce in aeroporto per ripartire verso Roma.