Offensiva diplomatica del Sud per la pace

La sede dei colloqui potrebbe essere quella di Tongilgak, un edificio nordcoreano nel complesso di Panmunjom nella zona demilitarizzata tra i due Paesi, già utilizzato per ospitare degli incontri precedenti. Il Sud propone la data 21 luglio: I primi obiettivi sono il ripristino delle linee di comunicazione tra le due Coree e lo stop a tutte le attività ostili al confine fortificato


Seoul (AsiaNews/Agenzie) - La Corea del Sud ha proposto di riaprire la trattativa con il Nord, dopo settimane di tensione dovute al test missilistico a lungo raggio di Pyongyang. Se l’iniziativa dovesse procedere si tratterebbe dei primi colloqui ad alto livello dal 2015.

Un alto ufficiale del Sud ha detto che il dialogo dovrebbe mirare a fermare "tutte le attività ostili che sollevano la tensione militare" al confine fortificato tra le Coree. Il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in ha da tempo segnalato che vuole riaprire i rapporti con il Nord. Ma la Corea del Nord non ha ancora risposto a questa proposta.

In un recente intervento a Berlino, Moon ha detto che il dialogo non si può più rimandare e ha chiesto l'adozione di un trattato di pace. Ha aggiunto che tale sforzo è cruciale per chi cerca davvero la fine del programma di armamento nucleare di Pyongyang.

I test sempre più frequenti del Nord, inclusi quelli più recenti relativi alla realizzazione di un missile balistico intercontinentale, sono in aperta violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite e hanno allarmato l’area e gli Stati Uniti.

Il vice ministro della Difesa della Corea del Sud, Suh Choo-suk, ha detto nel corso di un briefing sui media che i colloqui potrebbero essere tenuti a Tongilgak, un edificio nordcoreano nel complesso di Panmunjom nella zona demilitarizzata tra i due paesi, già utilizzato per ospitare i colloqui precedenti. Ha proposto che i colloqui si svolgano a partire dal 21 luglio ed ha aggiunto: "Ci aspettiamo una risposta positiva dal Nord".

Il ministro dell'Unificazione della Corea del Sud Cho Myoung-gyon ha anche sollecitato il ripristino delle linee di comunicazione tra le due Coree, tagliate l'anno scorso dopo un test nucleare nordcoreano.

La corrispondente della BBC a Seoul, Karen Allen, ha spiegato che per interrompere il confronto militare che ha dominato i rapporti tra le due Coree per decenni nell’immediato potrebbero essere proposte delle semplici misure in grado di ricostruire la fiducia. Come per esempio il termine delle trasmissioni propagandistiche degli altoparlanti lungo il confine.

La Croce Rossa e il governo hanno anche proposto una riunione separata, volta a discutere come trattare l’annosa questione delle riunioni delle famiglie separate dalla guerra di Corea, che si concluse nel 1953.

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