Da tutto il mondo giovani maroniti alla riscoperta delle loro radici

“Immersione” dei giovani maroniti nati nei Paesi di emigrazione nel loro ambiente culturale e umano di origine e approfondimento della fede cristiana nel suo contesto antiocheo-siriaco sono i due grandi obiettivi che si pongono le Giornate mondali della giovinezza maronita (Lmlm) che si svolgono dal 13 al 23 luglio.


Beirut (AsiaNews) – “Immersione” dei giovani maroniti nati nei Paesi di emigrazione nel loro ambiente culturale e umano di origine e approfondimento della fede cristiana nel suo contesto antiocheo-siriaco sono i due grandi obiettivi che si pongono le Giornate mondali della giovinezza maronita (Lmlm) che si svolgono dal 13 al 23 luglio.

Organizzati dall’ufficio per la pastorale giovanile del Patriarcato sul modello della Giornate mondiali della gioventù, questi incontri hanno preso avvio con l’arrivo dei primi viaggiatori. In totale sono almeno 450 i giovani maroniti giunti in Libano dai cinque continenti, in particolare da Europa, Australia e Americhe, ma anche dal Medio Oriente, compresa la Siria.

I giovani venuti dall’estero incontreranno in Libano un migliaio di loro coetanei e sono divisi tra le diverse diocesi per permettere loro di incontrare i centri maroniti. Domani, al termine di questa fase le Giornate entreranno in un momento nettamente spirituale. Dal 19 al 23 luglio i giovani saranno prima in alcuni conventi nei dintorni di Bkerke e poi in altri al nord. Previsti due momenti forti attorno al Patriarca, il primo il 19 a Bkerke, il secondo, il 22, a Dimane.

Il programma prevede anche un incontro con i grandi movimenti ecclesiali libanesi, all’università di Kaslik, il 20. Lo stesso giorno ci sarà una processione tra l’eremitaggio di Saint-Charbel e il convento di Annaya. Analogo programma è previsto per il 21. In calendario anche una serie di attività turistiche e sportive.

 

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