Doha annuncia l’acquisto di sette navi da guerra dall’Italia per 5 miliardi di euro

Il contratto firmato da Fincantieri porterà lavoro a circa 1000 italiani. In Qatar operano 40 società italiane. Il potenziamento della difesa nazionale, a scapito del sistema regionale “Scudo del Golfo” a leadership saudita.


Doha (AsiaNews/Agenzie) - Il Qatar ha annunciato ieri una commessa di 5 miliardi di euro per sette navi da guerra da costruire in Italia. L’annuncio è avvenuto alla presenza del ministro degli esteri Sheikh Mohammed bin Abdulrahman al-Thani (v. foto) e del suo omologo italiano Angelino Alfano.

Le navi - quattro corvette, un anfibio e due pattugliatori - saranno costruite dalla Fincantieri e daranno lavoro a circa mille italiani.

La notizia data con enorme pubblicità emerge in un momento in cui il Qatar soffre una crisi diplomatica con quattro Paesi arabi (Arabia saudita, Emirati, Bahrain ed Egitto), che hanno deciso anche la chiusura delle frontiere dello spazio aereo e dei rapporti commerciali. È probabile che la grande pubblicità sia un messaggio alla comunità internazionale: il Paese, pur sotto embargo dai suoi vicini, ha ancora molte capacità di onorare impegni sul mercato mondiale.

In Qatar sono attive più di 40 società italiane per un volume di scambi che supera i 5 miliardi di dollari.

Un contratto preliminare con Fincantieri era stato firmato nel giugno 2016. Nel giugno di quest’anno, in piena crisi scoppiata il 5 del mese, il Qatar ha anche firmato un contratto con gli Stati Uniti per la vendita di circa 36 aerei caccia F-15, per il valore di 12 miliardi di dollari.

Il potenziamento della difesa nazionale vuole distanziare il Paese da sistema di difesa regionale, lo “Scudo del Golfo”, a leadership saudita.

L’Arabia saudita e i suoi alleati accusano Doha di sostenere il terrorismo e di intrattenere rapporti con l’Iran, concorrente di Riyadh nel campo d’azione medio-orientale. Essi chiedono anche che il Qatar chiuda il canale televisivo di Al Jazeera, smantelli una base militare turca a Doha, limiti i suoi rapporti con l’Iran.

Il Qatar li accusa di violare la sua sovranità e due giorni fa ha presentato Un esposto all’Organizzazione mondiale del commercio contro l’embargo imposto dai suoi avversari per “violazione delle leggi e delle convenzioni fondamentali del commercio, dei beni, dei servizi e degli aspetti legati al commercio della proprietà intellettuale”.

Il conflitto fra Qatar e Arabia saudita, oltre che commerciale e politico, ha anche una venatura religiosa: Doha sostiene i Fratelli musulmani, un islam integrista, ma moderno; Riyadh sostiene il wahhabismo, un islam fondamentalista e guerriero. Entrambi sono segnati da un desiderio di “rivincita” verso l’occidente, anche con mezzi violenti, ispirando da vicino i miliziani dello Stato islamico.

Finora non si conosce cosa l'Italia darà in cambio della commessa firmata ieri.

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