Fujian, neonata avvolta in un sacchetto di plastica e spedita con corriere all'orfanotrofio

Il fattorino l'ha liberata  dopo aver percepito i movimenti e sentito i vagiti provenienti dal pacco. Il fatto è avvenuto a Fuzhou nella provincia del Fujian il 9 agosto scorso. La bambina, nata parecchi giorni prima, si trova in buone condizioni. La mamma, 24 anni, è stata arrestata. Non sono chiare le cause del gesto.


Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Una bambina avvolta in una busta di plastica è stata spedita tramite corriere in un orfanotrofio. E’ viva grazie al fattorino incaricato che ha notato prima i movimenti e poi ha sentito i vagiti provenienti dal pacco che gli era appena stato affidato. Ha subito liberato l’esserino ivi contenuto e ha chiamato la polizia. Ora la mamma è accusata di abbandono della propria figlia e rischia la reclusione.

L'incidente è avvenuto a Fuzhou nella provincia del Fujian il 9 agosto scorso. Un video pubblicato sul sito del Beijing News mostra un gruppo di persone riunite intorno al bambino mentre il corriere attende l’arrivo degli agenti.

La bimba è stata portata in ospedale a Fuzhou. Un addetto dell’ospedale nel distretto di Jinan ha poi confermato al South China Morning Post che la bambina, nata parecchi giorni prima, si trova in buone condizioni.

La mamma è stata contattata dall’ospedale, ma lei e suo marito non si sono presentati. La donna, che ha 24 anni e proviene dalla provincia del Sichuan, secondo una dichiarazione di polizia rilasciata ieri, è detenuta e rischia una pena di cinque anni.

Non sono chiare le cause del gesto della giovane madre.

La vicenda ha acceso la reazione dell’opinione pubblica e i commenti dei media sono molto severi nei confronti dei genitori pur non riportando le possibili cause che hanno indotto un gesto così disperato.

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