Dhaka, giovani cristiani attendono con ansia la visita di papa Francesco
di Sumon Corraya

Il 2 dicembre oltre 10mila giovani parteciperanno all’incontro con il pontefice al Notre Dame College. La visita pastorale radunerà 130mila persone da tutto il Paese. La venuta del papa “avrà effetti positivi anche in seguito”.


Dhaka (AsiaNews) – Gioia ed eccitazione: sono i sentimenti che animano i giovani cristiani del Bangladesh, che “non vedono l’ora” di incontrare papa Francesco. Il pontefice è atteso a Dhaka dal 30 novembre al 2 dicembre 2017. Il programma del viaggio pastorale include un momento dedicato proprio all’incontro con i giovani del Bangladesh. Esso avrà luogo durante l’ultimo giorno della visita, al Notre Dame College della capitale. Per l’occasione sono attesi 10mila giovani, tra cui centinaia di appartenenti ad altre confessioni cristiane e religioni.

AsiaNews ha raccolto le aspettative di alcuni di loro. Sushil Kisku, 23 anni, protestante, afferma: “Papa Francesco è il mio ideale di persona. Per questo voglio partecipare all’evento. Sono certo che ascoltando il  suo prezioso messaggio, molti giovani subiranno trasformazioni positive”. Il ragazzo è il segretario organizzativo dell’associazione studentesca Santal Student Union, ed è membro della Bangladesh Baptist Church Fellowship. “Noi non viviamo la nostra esistenza – aggiunge – nel modo più corretto in ogni momento. Ma io credo con fermezza che ascoltando il messaggio del papa potremo cambiare noi stessi. Abbandoneremo le nostre debolezze e gli sbagli che commettiamo”.

Shourav Palma, cattolico, ritiene che “gli insegnamenti e le linee guida di papa Francesco ci aiuteranno ad andare avanti”. Egli lavora nel dipartimento d’inglese della Notre Dame University e presiede il movimento studentesco nazionale Dhaka Christian Chatro Kalyan Shongho. “Papa Francesco è l’icona dei giovani – sostiene –. Il mondo di oggi affronta numerose sfide, come l’estremismo, il cambiamento climatico, la globalizzazione. Credo che il pontefice suggerirà modi per superare tutti questi ostacoli. E i giovani seguiranno con sincerità i suoi insegnamenti”. Secondo il cattolico, i frutti della visita del papa si vedranno anche dopo la sua venuta. “Il programma per i giovani cristiani – dichiara – andrà avanti ancora più spedito e gli stessi giovani saranno più attivi nelle attività promosse dalla Chiesa”.

Willaim Nokrak, attivista del gruppo tribale garo e presidente del Bangladesh Catholic Students’ Movement, riporta che almeno 130mila persone accorreranno da tutto il Paese per accogliere il papa in visita pastorale. Poi conclude: “Vedremo papa Francesco proprio di fronte a noi, ascolteremo le sue inestimabili parole. Tutto questo è una grande opportunità. E spero che questo renda i giovani più forti dal punto di vista spirituale e morale”.

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