La Corea del Nord manderĂ  400-500 persone alle Olimpiadi di Pyeongchang

Per il premier Lee, la partecipazione del Nord renderà i Giochi invernali un evento storico, che lascerà una profonda eredità. La città delle Olimpiadi si trova a soli 100 km dalla zona demilitarizzata. Un contributo a ridurre la situazione di sicurezza nella penisola coreana e alla pace nel mondo.


Seoul (AsiaNews) – La Corea del Nord invierà una folta delegazione alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, fra i 400 e i 500 membri. Lo ha detto ieri il premier sudcoreano Lee Nak-yon, affermando che la venuta dei “fratelli” del Nord sarà un fatto storico, che lascerà una “importante eredità”.

In un primo incontro di dialogo ad alto livello, due giorni fa, il Sud e il Nord si sono accordati per la partecipazione di una delegazione di Pyongyang alle Olimpiadi invernali. Essa dovrebbe comprendere rappresentanti governativi di alto profilo, atleti, tifosi, squadre di artisti, gruppi di taekwondo (arte marziale in cui la Nordcorea è leader), giornalisti.

L’incontro è avvenuto dopo due anni di rottura, di tensioni, di minacce nucleari e di isolamento.

Parlando con alcune compagnie sponsor dei Giochi, Lee ha sottolineato che “il festival dell’umanità che si terrà a Pyeongchang, a soli 100 km dalla zona demilitarizzata, sarà difficile dire che non darà un contributo alla storia umana… È destinato a dare un contributo importante e a lasciare tracce”.

“Come le Olimpiadi [di Seoul] nel’88 hanno contribuito a smantellare la Guerra Fredda – ha aggiunto - così noi speriamo che le Olimpiadi invernali di Pyeongchang miglioreranno lo stato presente della penisola coreana, che è in una grave situazione di sicurezza e… contribuirà alla pace nel mondo”.

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