Chiesa in India celebra il quinto anniversario dell’elezione di papa Francesco

In serata una speciale adorazione eucaristica per pregare per il Santo Padre. A Mumbai sono riuniti 33 vescovi, oltre al card. Gracias e al nunzio apostolico mons. Giambattista Diquattro. Papa Francesco è “il papa della misericordia” e “ha un grande amore per l’Asia”.


Mumbai (AsiaNews) – La Chiesa indiana, in comunione con quella universale, celebra oggi il quinto anniversario dell’inizio del pontificato di Francesco. Il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai e presidente della Conferenza episcopale indiana (Cbci), ha celebrato una messa insieme a 33 vescovi provenienti da ogni parte del Paese e a mons. Giambattista Diquattro, nunzio apostolico in India. In serata i 35 alti prelati si raccoglieranno in adorazione eucaristica e pregheranno per il Santo Padre.

Il card. Gracias riferisce che i rappresentanti ecclesiali si raduneranno “in preghiera anche per i vescovi dell’India e dell’Asia, per comprendere e mettere in pratica il pensiero del Santo Padre, ispirato dallo Spirito Santo, su come vivere il proprio episcopato ed essere vescovi moderni – fari di misericordia, buoni pastori”.

I vescovi stanno partecipando al seminario dedicato ai prelati di recente ordinazione, in corso dal 12 al 17 marzo al Sarvodaya, nel seminario arcidiocesano del St. Pius X College [a Goregaon, Mumbai – ndr]. Ad AsiaNews il card. Gracias riferisce: “Ai nuovi vescovi parlo di papa Francesco, guida della Chiesa e ispirato dallo Spirito Santo. È molto importante che nelle sfide odierne teniamo sempre bene a mente il suo pensiero. Papa Francesco è il papa delle periferie, è un papa con un cuore compassionevole per i poveri, il suo amore e preoccupazione va ai dimenticati e ai sofferenti. Egli ha a cuore i nostri giovani e ha una speciale attenzione verso gli anziani, in particolare per i nonni. Fin dall’inizio del suo pontificato, ha ricordato ai giovani l’importanza di mantenere legami con gli anziani”.

Papa Francesco, continua il presidente della Cbci, “è il papa della misericordia, che spinge le persone verso il sacramento della Riconciliazione. Il Santo Padre possiede un grande amore per l’Asia, che ha mostrato durante i suoi viaggi nei Paesi asiatici. Il papa mi chiede spesso dell’Asia, di cui egli apprezza molto la ricchezza spirituale”. Francesco infatti, aggiunge, “sottolinea l’importanza dell’amicizia e del rispetto tra uomini e donne di differenti tradizioni religiose. Egli ha detto: ‘Se c’è una parola che non dobbiamo mai essere stanchi di ripetere, quella è «dialogo». Tutti siamo chiamati a promuovere una cultura del dialogo con tutti i mezzi possibili e in questo modo a ricostruire il tessuto sociale’”.

Infine il card. Gracias afferma: “La visione della Fabc [Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche, di cui egli è presidente – ndr] per la Chiesa in Asia è in comunione con il pensiero del Santo Padre, che è il triplice dialogo – con i poveri, con le culture e con le religioni. E io aggiungo anche il dialogo con la natura”. (NC)

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