Pechino annuncia riduzioni delle tasse per 400 miliardi di yuan

È la prima riduzione dal 1994, quando è stato varato il sistema dell’Iva. Le tasse saranno ridotte dal 17 al 16% nel settore delle manifatture; nel settore dei trasporti, costruzioni, telecomunicazioni e agricolo saranno abbassate dall’11 al 10%. Tutte queste misure saranno applicate a compagnie cinesi e straniere.


Pechino (AsiaNews) – La Cina ha annunciato una riduzione dell’imposta di valore aggiunto per alcuni settori dell’economia, pari a un risparmio di 400 miliardi di yuan (circa 53 miliardi di euro).

Il taglio dell’imposta, che sarà effettivo dal primo maggio, è il primo dal 1994, quando il Paese ha adottato la riforma delle imposte e assunto il sistema della cosiddetta Iva.

Le tasse saranno ridotte dal 17 al 16% nel settore delle manifatture; nel settore dei trasporti, costruzioni, telecomunicazioni e agricolo saranno abbassate dall’11 al 10%.

Tutte queste misure sono state decise in un incontro del Consiglio di Stato, tenutosi ieri e presieduto dal premier Li Keqiang.

Un’altra decisione è la riduzione delle tasse per piccole imprese. Finora erano eleggibili per la riduzione quelle imprese che avevano vendite fino a 800mila yuan. Ora la base per richiedere la riduzione delle tasse è di 5milioni di yuan.

Tutte queste misure saranno applicate a compagnie cinesi e straniere.

Secondo alcuni ricercatori, la riduzione dell’1% di Iva è troppo bassa per portare reali benefici alle piccole e medie imprese.

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