Java Centrale, profanati altri due cimiteri
di Mathias Hariyadi

Salito a 21 il totale delle profanazioni avvenute a Magelang. Nel cimitero di Kiringan ignoti hanno violato i tumuli appartenenti ad otto cristiani, danneggiandone le croci; in quello di Malangan, è stata danneggiata la tomba di un defunto islamico. "Terrorismo psicologico" contro Widodo.


Jakarta (AsiaNews) – Dopo le profanazioni di tombe nel cimitero pubblico (Tpu) di Giriloyo, anche i camposanti di Kiringan e Malangan – anch’essi a Magelang (Central Java) – sono teatro di atti vandalici contro le sepolture di cristiani.  

Nel cimitero di Kiringan, dove sono presenti solo due tombe islamiche, ignoti hanno violato i tumuli appartenenti ad otto cristiani, danneggiandone le croci; in quello di Malangan, è stata danneggiata la tomba di un defunto islamico. Kristanto Yoga Darmawan, capo della polizia locale, riporta oggi che “le nove tombe danneggiate nella notte di due giorni fa portano a 21 il totale delle profanazioni avvenute a Magelang”.

Il gen. Condro Kirono, capo ispettore provinciale di Central Java, afferma che gli incidenti sono “solo atti vandalici”. Tedi Kholiludin, della Social and Religion Study, respinge questa versione e afferma che tali azioni sono un “messaggio politico” inviato all’amministrazione del presidente Joko Widodo. “È una una sorta di terrorismo psicologico – afferma – che vuole spaventare il popolo alla radice. Il modello è chiaro: gruppi sconosciuti, che però hanno il potere di creare disordini sociali, colpiscono e fuggono”.

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