Festa del Kumbh Mela, 40 milioni di indù nel giorno del bagno sacro

Oggi ricorre il giorno più propizio agli dei, che è quello di luna nuova. I fedeli si immergono nelle acque sacre di tre fiumi per espiare i propri peccati. Il raduno è l’occasione migliore per attirare il favore degli elettori in vista del voto di maggio.


Allahabad (AsiaNews/Agenzie) – Almeno 40 milioni di indù, tra santoni, fedeli e turisti stranieri, si sono immersi oggi nelle acque sacre dei fiumi indiani per purificarsi dai peccati. Oggi infatti ricorre il “giorno più propizio” del Kumbh Mela, il più grande raduno al mondo di pellegrini indù, che è in corso a Allahabad.

Il giorno più favorevole agli dei vieni chiamato “Mauni Amavasya” e corrisponde alla notte di luna nuova (“no moon day”). Il rituale del cosiddetto “pellegrinaggio della brocca” prevede l’immersione dei fedeli nelle acque sacre alla confluenza dei fiumi Gange, Yamuna e del mitico Saraswati per espiare i propri peccati. Le immersioni sono guidate da guru semi-svestiti e con il corpo ricoperto di cenere e accompagnate da canti e danze.

La città di Allahabad si trova in Uttar Predesh (India settentrionale) ed è stata da poco rinominata Prayagraj per via dell’antico nome “troppo islamico”. Il pellegrinaggio indù si è aperto lo scorso 15 gennaio e terminerà il 4 marzo. Gli organizzatori hanno previsto un’affluenza totale di almeno 120 milioni di persone.

Per accogliere la moltitudine, le autorità hanno allestito una mega tendopoli di 32 kmq, tre volte l’estensione dell’isola di Manhattan. Nel campo sono presenti ospedali, banche, cucine mobili e 120mila bagni chimici. Gigantesca è anche la macchina della raccolta rifiuti, con speciali “barche spazzino” che ripuliscono la superficie delle acque.

Nella tendopoli sono visibili migliaia di cartelloni elettorali e gigantografie del primo ministro, posizionate in modo strategico nelle aree d’immersione. Quest’anno infatti, tra aprile e maggio, si terranno le elezioni generali per il rinnovo del governo dell’Unione. Per questo fin da subito è stato chiaro il vantaggio rappresentato dal pellegrinaggio, che offre all’amministrazione “pubblicità gratuita” in vista del voto. Per tale motivo, invece di tenere il raduno nel 2020 come previsto dalla rotazione ciclica delle quattro città sacre in cui si svolge (Allahabad, Haridwar, Ujjain e Nashik), il Kumbh Mela è stato anticipato al 2019 per attirare sull’Uttar Pradesh e i nazionalisti il favore degli elettori indù.

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