Bangkok, elezioni generali: Paese diviso, la giunta verso la vittoria

Il premier Prayuth è a un soffio dal raggiungere la soglia cruciale di 126 seggi nella Camera bassa. I 250 senatori sono stati tutti nominati dalla giunta e sosterranno il suo tentativo di formare un governo. Nel pomeriggio i risultati definitivi.


Bangkok (AsiaNews/Agenzie) – Con il 93% dei voti scrutinati, sembra inevitabile che Prayuth Chan-ocha (foto) – attuale premier e candidato unico del partito pro-militari Palang Pracharat – sia il vero vincitore delle prime elezioni generali dal 2011. La tornata elettorale segna il ritorno della nazione alla democrazia, a quasi cinque anni dalla presa di potere della giunta militare.

Secondo il BangkokPost,  il partito Pheu Thai – principale rivale del Palang Pracharat e formazione legata all’ex primo ministro Thaksin Shinawatra – ha vinto 130 seggi rispetto ai 120 del Palang Pracharat. Ma i riscontri del voto popolare vedono il partito pro-militare in testa, con 7,1 milioni di voti rispetto ai 6,9 milioni del Pheu Thai.

La proiezione suggerisce che Prayuth è a un soffio dal raggiungere la soglia cruciale di 126 seggi nella Camera bassa (su un totale di 500), che gli consentirà di rimanere primo ministro. La camera bassa si compone dei 350 vincitori nei collegi elettorali ed i 150 politici nominati nelle liste di partito. Prayuth avrà bisogno del sostegno di 376 membri dell'Assemblea nazionale (bicamerale), ma i 250 senatori sono stati tutti nominati dalla giunta e sosterranno il suo tentativo di formare un governo.

I risultati definitivi nei 350 seggi erano attesi per le 20 di ieri – tre ore dopo la chiusura del voto – ma sono stati rinviati ad oggi pomeriggio. I risultati saranno ritenuti ufficiali solo dopo l'incoronazione del re Maha Vajiralongkorn, che avrà luogo tra il 4 ed il 6 maggio. Il governo di Prayuth rimarrà in carica fino ad allora.

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