Tokyo, al via le cerimonie di abdicazione dell’imperatore Akihito

Nel primo rito, in privato, il sovrano ha annunciato la sua abdicazione ai mitologici antenati. Il principale rito di rinuncia al trono inizierà alle 17 ora locale. A partire dalla mezzanotte di domani, Akihito assumerà il titolo di “imperatore emerito”. Domani mattina, il principe ereditario Naruhito erediterà i tesori imperiali.


Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – L'imperatore giapponese Akihito è pronto a lasciare quest’oggi il Trono del Crisantemo, diventando il primo monarca ad abdicare in oltre 200 anni. Le cerimonie del giorno hanno avuto inizio questa mattina con diversi rituali privati nel Palazzo imperiale. All'85enne sovrano il governo ha concesso il permesso legale di abdicare dopo 30 anni di regno. Nel 2016, Akihito aveva dichiarato di non essere più in grado di adempiere al suo ruolo a causa dell’età e del declino della sua salute. Suo figlio, il principe ereditario Naruhito, salirà al trono in via ufficiale a partire dalla mezzanotte di oggi, dando inizio ad una nuova era imperiale.

Nelle prime cerimonie private di oggi, l'imperatore ha annunciato la sua abdicazione ai mitologici antenati della famiglia imperiale del Giappone, recandosi in un tempio shinto all’interno della residenza. Il monarca indossava abiti da corte cerimoniali identici a quelli indossati dalla famiglia imperiale per le occasioni formali tra l'ottavo e il dodicesimo secolo. La veste dell'imperatore era tenuta lontana dal pavimento degli edifici del palazzo da un inserviente in bianco, seguito da un altro valletto che portava una spada cerimoniale tra le sue braccia tese (foto).

I filmati televisivi mostrano l'imperatore entrare nel santuario shinto della famiglia imperiale all'interno del palazzo. Poco dopo le 11, ha incontrato il primo ministro Shinzo Abe e rappresentanti del governo. È previsto che il Taiirei-Seiden-nogi, o la principale cerimonia di rinuncia al trono di Sua Maestà l'imperatore, si svolga nella sala dello stato di Matsu-no-Ma (la Camera di pino) nel Palazzo imperiale. La funzione avrà inizio alle 17 ora locale, con l’ingresso nella sala dell’imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko, e durerà circa 10 minuti. Saranno presenti oltre 330 partecipanti. A partire dalla mezzanotte di domani, Akihito assumerà il titolo di “imperatore emerito”.

Akihito è cresciuto durante la seconda Guerra mondiale e aveva 11 anni quando suo padre Hirohito ha annunciato la fine della guerra alla radio. Akihito ha abbracciato il suo ruolo di pacificatore e spesso ha rappresentato suo padre in missioni di riconciliazione come giovane principe ereditario, decenni prima di diventare lui stesso imperatore. È stato il primo imperatore nella storia moderna del Giappone, la cui era non è stata segnata da un conflitto. Sebbene abbia evitato di scusarsi apertamente per gli orrori della guerra, ha più volte espresso rammarico in dichiarazioni scritte.

Domani mattina, il principe ereditario Naruhito erediterà i tesori imperiali nella sua prima cerimonia da imperatore. Naruhito sarà il 126esimo sovrano e traghetterà il Paese nella nuova era Reiwa. Essa segnerà la fine dell'attuale Heisei, iniziata quando Akihito salì al trono nel 1989. Naruhito, 59 anni, ha studiato ad Oxford ed è diventato principe ereditario all'età di 28 anni. Nel 1986, durante un tea party ha incontrato sua moglie, la principessa ereditaria Masako Owada. I due reali si sono sposati nel 1993. L'unica figlia della coppia, la principessa Aiko, è nata nel 2001. Tuttavia, l'attuale legge impedisce alle donne di ereditare il trono. Suo zio il principe Fumihito è il primo in linea di successione, seguito da suo cugino, il dodicenne principe Hisahito.

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