Processo di pace in Corea: Tokyo lavora ad un vertice Abe-Kim

Il premier giapponese ha dichiarato di voler incontrare il leader nordcoreano “senza condizioni”. Gli Usa sostengono l’iniziativa. Secondo i media, i funzionari di Tokyo sperano di parlare con i diplomatici di Pyongyang a margine di una conferenza in Mongolia. Giappone e Corea del Nord non intrattengono relazioni diplomatiche formali.


Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Il governo giapponese prevede di raggiungere funzionari della Corea del Nord in Mongolia la prossima settimana, per proporre un vertice tra il primo ministro Shinzo Abe ed il leader nordcoreano Kim Jong-un. Lo affermano i media giapponesi, citando fonti governative.

Abe ha dichiarato di voler incontrare Kim “senza condizioni”, attenuando la sua precedente posizione. In precedenza, il premer aveva affermato che il prerequisito per un summit sarebbe stato il riavvicinamento di Pyongyang con i cittadini giapponesi rapiti dagli agenti dei servizi segreti nordcoreani negli anni '70 e '80. Il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump – che ha incontrato Kim due volte per i negoziati sulla denuclearizzazione della penisola coreana – ha dichiarato di sostenere un vertice Abe-Kim, durante la visita di Stato a Tokyo di questa settimana.

Secondo le fonti dei media, i funzionari giapponesi sperano di parlare con i diplomatici nordcoreani a margine di una conferenza sulla sicurezza del Nord-est asiatico, che si terrà tra il 5 ed il 6 giugno a Ulaan Bataar. La conferenza rappresenterà per i funzionari giapponesi e nordcoreani una rara opportunità di confronto, in quanto i Paesi non intrattengono relazioni diplomatiche formali. Si prevede che il Giappone invierà alla conferenza un alto funzionario dell'Ufficio Affari asiatici e oceanici del ministero degli Esteri, mentre la Corea del Nord potrebbe inviare un vice ministro degli Esteri.

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