Contro l’estradizione: manifestazioni al ministero della Giustizia e davanti alla sede della polizia
di Paul Wang

Più di 100 persone, in maggioranza giovani, hanno manifestato stamane chiedendo al Segretario della giustizia di cancellare la legge. Ieri sera una dimostrazione di oltre 10mila persone ha chiesto ai paesi del G20 di prestare attenzione alla situazione di Hong Kong. Davanti alla sede della polizia a Wan Chai lanci di uova e scritte sui muri, inneggianti alla libertà.


Hong Kong (AsiaNews) – Non si fermano le proteste contro la legge sull’estradizione in Cina, anche se il capo dell’esecutivo Carrie Lam ha deciso di sospenderla. Da molte parti (leader cristiani, imprenditori, avvocati, leader politici, ecc.) si chiede la sua totale cancellazione. I manifestanti che hanno partecipato alle gigantesche dimostrazioni del 9 (un milione di persone)  e del 16 giugno (oltre due milioni di persone), hanno promesso di continuare la loro protesta fino a che la legge non sia eliminata. Essi vogliono anche che il governo tolga la definizione di “rivolta” alle manifestazioni pacifiche, e che vengano liberati i manifestanti arrestati il 12 giugno dopo alcuni scontri con la polizia, che ha esercitato enorme violenza contro di loro (gas lacrimogeni, bastoni, proiettili di gomma).

Stamane più di 100 persone, in maggioranza giovani, hanno manifestato davanti al dipartimento di giustizia, domandando al Segretario, Teresa Cheng Yeuk-wah di ritirare la legge e liberare i giovani detenuti. La manifestazione si è svolta in modo pacifico. Vestendo abiti neri e indossando maschere, i giovani hanno gridato slogan come: “No all’estradizione in Cina! No a una legge iniqua! Liberate i nostri compagni! Non siamo rivoltosi! Inchiesta sugli abusi di potere della polizia! Condanniamo la violenza della polizia! [Teresa] Cheng Yeuk-wah vieni fuori!”.

Ieri una dimostrazione davanti alla sede della polizia nel quartiere di Wan Chai si è svolta in modo quasi pacifico. Alcuni giovani hanno imbrattato i muri con scritte inneggianti alla libertà e hanno lanciato uova contro lo stemma della polizia. Stamane alle 4 del mattino i poliziotti hanno sgomberato senza violenza l’assembramento.

Ieri alle 10 di sera si è tenuto un raduno a Edimburgh Place, in centro, a cui hanno partecipato oltre 10 mila persone (v. foto). I dimostranti hanno voluto sensibilizzare i leader mondiali che saranno presenti al G20 di Osaka (Giappone) in questo weekend, al problema della legge sull’estradizione.

Anche Giustizia e Pace di Hong Kong ha diffuso ieri sera una lettera aperta indirizzata alle Commissioni diocesane dei Paesi presenti al G20.

HK-Demo-G20.jpg