Fedeli in ginocchio e digiuno per fermare la distruzione della loro chiesa a Wu Gao Zhuang (Hebei)- Video

L’appello alla Chiese del mondo perché sostengano con la preghiera la loro resistenza. La spietata attuazione dei Nuovi regolamenti sulle attività religiose. L’influenza degli accordi sino-vaticani. Chiese chiuse e sacerdoti cacciati nel Jiangxi e nel Fujian.


Pechino (AsiaNews) – Da stamattina alle 6, fedeli e sacerdoti della diocesi di Handan (Hebei) hanno occupato la chiesa di Wu Gao Zhang (distretto di Guan Tao) per fermarne la demolizione decretata dal governo. I sacerdoti hanno cercato di dialogare con le autorità, ma è stato inutile. I fedeli hanno lanciato un appello alle comunità nel mondo domandando preghiere.

La chiesa di Wu Gao Zhang è riconosciuta ufficialmente. Con ogni probabilità la decisione di distruggerla è motivata dal fatto che essa non possiede tutti i permessi necessari.

Da quando sono stati varati i Nuovi Regolamenti sulle attività religiose, il governo sta facendo piazza pulita di edifici ufficiali e non ufficiali che non hanno tutti i permessi in regola, senza lasciare spazio a una soluzione di condono.

Secondo diversi fedeli, gli accordi sino-vaticani non sono la causa diretta di questa persecuzione. Essi però dicono che gli accordi danno più potere alle autorità governative, che rivendicano il fatto che “il Vaticano ci appoggia” e tace su questi episodi. Secondo fedeli della diocesi di Handang, il governo ha decretato la distruzione di 40 altre chiese.

A causa dei Nuovi Regolamenti e dell’obbligo di registrazione per i sacerdoti e vescovi nel sostenere una Chiesa “indipendente”, molte chiese nel Jiangxi e nel Fujian vengono chiuse e i sacerdoti che si rifiutano di firmare la registrazione sono cacciati dal luogo.

Nelle scorse settimane, nella diocesi di Yujiang (Jiangxi) sono state chiuse le chiese di Jian e di Fizhou; nella diocesi di Fuzhou (Fujian) sono state chiuse edifici sacri a Fuqin e Changle.

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