Il patriarca ortodosso di Alessandria riconosce Epifanio di Kiev
di Nat da Polis

Il Cairo (AsiaNews) - Il patriarca ortodosso di Alessandria, Theodoros, ha riconosciuto il metropolita Epifanio di Kiev, della Chiesa autocefala ucraina. Il Patriarcato di Mosca ha già rotto la comunione con Kiev e con Costantinopoli a causa dell’autocefalia ucraina. Si teme che esso romperà la comunione anche con il Patriarcato di Alessandria. Un mese fa, anche la Chiesa di Grecia ha riconosciuto Kiev.

Il “riconoscimento” e la comunione con la Chiesa ucraina avviene con la semplice citazione del nome del metropolita di Kiev nel canone della Divina Liturgia, come segno di comunione. Theodoros ha menzionato Epifanio questa mattina mentre celebrava la liturgia a Daher, vicino al Cairo nella chiesa degli Arcangeli, nella festività degli arcangeli Michele e Gabriele, secondo il calendario ortodosso. Il patriarcato di Alessandria sta preparando ora la comunicazione ufficiale.

Nel comunicato ufficiale si afferma che l’autocefalia alla Chiesa ucraina “ė stata concessa dal Patriarcato ecumenico” di Costantinopoli “in accordo con i sacri canoni della nostra tradizione della Chiesa Ortodossa”.

Per questo, “dopo aver consultato i capi delle nostre Chiese locali, che fanno parte del nostro antichissimo Patriarcato fondato dall’Apostolo Marco, e tenendo anche presente le considerazioni storiche per il futuro, abbiamo proceduto al riconoscimento dell’Autocefalia e nominato  durante le celebrazioni liturgiche di oggi il nome di sua beatitudine Epifanios, capo della chiesa di Kiev e tutta l‘Ucraina, e abbiamo pregato per la pace  e l’unità delle Chiese ortodosse”.

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