Shandong, una statua di Cristo sostituita con un parafulmine
di Wang Zhicheng

La statua svettava sul campanile della chiesa di Linjiazhuang. Strappata anche la croce dalla chiesa di Wuda (Mongolia Interna) e dalla chiesa di Zhumadian (Henan). Per il Fronte unito le croci sono “troppo visibili”.


Pechino (AsiaNews) – Una statua di Cristo Re, che dominava dal campanile della chiesa di Linjiazhuang (Jinan, Shandong), è stata sostituita da un parafulmine (v. foto). L’operazione voluta dal Fronte unito, è in linea col tentativo di “sinicizzare” la religione cattolica, usando strumenti e immagini più vicine alla cultura cinese. Non è chiaro perché il parafulmine è più vicino alla mentalità cinese, di una statua voluta da fedeli cinesi. Alcuni fedeli spiegano che la sostituzione fa parte dei molti provvedimenti attuati in questo anno per rendere sempre meno visibile i segni della fede cristiana.

Dal 2014, una campagna lanciata dal partito comunista regionale del Zhejiang, ha eliminato migliaia di croci “troppo visibili” da campanili e facciate delle chiese. La campagna poi si è diffusa in tutta la Cina, specialmente in Henan, Xinjiang, Shanxi, Hubei, Guizhou.

Ieri, la croce della chiesa di Wuda (Mongolia Interna) è stata rimossa dal campanile. Il motivo espresso dal Fronte unito è che essa “è troppo alta”. I fedeli e il parroco hanno supplicato di lasciarla, ma invano.

Anche una croce da una chiesa di Zhumadian (Henan) è stata divelta in questi giorni.

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