Legge sulla sicurezza: L’attivista democratico Nathan Law fugge da Hong Kong

La sua destinazione è sconosciuta. Poche ore prima aveva testimoniato in videoconferenza davanti al Congresso Usa. Autorità cittadine: Slogan a favore della democrazia o dell’indipendenza violano la normativa. I timori del campo democratico.


Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) – Un attivista di primo piano del movimento democratico è fuggito dalla città per timore di essere arrestato in base alla nuova legge sulla sicurezza. In un messaggio WhatsApp inviato ieri alla stampa, Nathan Law non ha rivelato la sua destinazione, dichiarando però di voler continuare la sua battaglia per la democrazia a Hong Kong dall’estero. Poche ore prima aveva testimoniato in videoconferenze davanti al Congresso Usa.

La normativa, entrata in vigore il 30 giugno, introduce i reati di separatismo, sovversione, terrorismo e collusione con forze straniere. Pechino l’ha imposta per soffocare il fronte democratico, che da un anno manifesta per l’autonomia di Hong Kong dalla madrepatria e per il mantenimento del suo sistema liberale. Le autorità cittadine hanno specificato ieri che slogan e discorsi legati al movimento anti-estradizione o che invocano l’indipendenza rientrano nell’ambito di applicazione del provvedimento.

Più di 370 persone sono state arrestate alle manifestazioni per il primo luglio; tra loro, alcune decine per aver violato la legge.

Law, 26 anni, è stato uno dei promotori di Demosisto, la formazioni autonomista che si è sciolta subito dopo l’attuazione della legge sulla sicurezza. Molti altri esponenti democratici temono ora di essere arrestati ed estradati in Cina, dove verrebbero giudicati dai tribunali della madrepatria, controllati dal Partito comunista cinese. Alcuni di essi, come il militante pro-indipendenza Wayne Chan Ka-kui, avevano abbandonato la città prima dell’approvazione definitiva del provvedimento.

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