Sangue alla Mecca sull'ultimo giorno dell'haji

Sono forse 300 le persone che hanno perso la vita nella ressa.


Riyadh (AsiaNews/Agenzie) - Sangue sull'ultimo giorno dell'haji: in un rimbalzare di cifre, potrebbero essere 300, secondo fonti mediche, le persone rimaste uccise nella ressa dell'ultimo giorno del pellegrinaggio alla Mecca. Da parte sua il ministro degli interni saudita ha finora parlato di un "numero imprecisato" di persone rimaste uccise nella ressa all'ingresso del ponte Jamarat, che introduce alla valle di Mina.

Mina è la valle ad una decina di chilometri dalla Mecca nella quale si svolge l'ultimo atto del pellegrinaggio, cioè il rito della lapidazione di Satana, rappresentato dal lancio di pietre, che indica il rifiuto del Male.

Il ponte Jamarat è stato più volte luogo di resse che hanno provocato morti: nel 2001 le vittime erano state 35, 14 nel 2003 e 251 nel 2004. Quest'anno il crollo di un albergo ha già provocato 76 morti.

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