Mindong: p. Liu è stato liberato (VIDEO). Ma a Zhengding il vescovo è sequestrato da oltre un mese

Il sacerdote 46enne è ritornato a casa ieri alle 18.30. Mons. Giulio Jia Zhiguo è stato prelevato dal suo episcopio lo scorso 15 agosto.


Roma (AsiaNews) – P. Liu Maochun, sacerdote non ufficiale, sequestrato per 17 giorni da membri dell’Ufficio affari religiosi, è stato liberato ieri. A poche ore dalla diffusione della notizia di AsiaNews, verso le 18.30, p. Liu è potuto ritornare in mezzo ai suoi fedeli (v. video). Finora non si hanno ulteriori notizie su di lui. P. Liu, 46 anni, è fra i circa 20 sacerdoti della diocesi di Mindong (Fujian) che non accettano l’adesione alla “Chiesa indipendente” sottomessa al Partito comunista cinese. Tutti questi sacerdoti soffrono di pressioni e censure per costringerli al passo.

Intanto, alcuni fedeli di Zhengding (Hebei) ricordano che il loro vescovo, mons. Giulio Jia Zhiguo, non riconosciuto dal governo, è tenuto prigioniero da oltre un mese dal ministero degli affari religiosi. Secondo alcune informazioni, il vescovo sarebbe stato sequestrato il 15 agosto scorso per educarlo alla politica dell’Associazione patriottica (Ap), l’organizzazione di controllo della vita della Chiesa in Cina, che ha come scopo l’edificazione di una Chiesa nazionale indipendente dalla Santa Sede.

Mons. Jia avrebbe rimosso da una parrocchia della diocesi un suo sacerdote che si sarebbe iscritto all’Ap. Questa, invece, esige che il prete venga reintegrato nella parrocchia.

Secondo la Lettera ai cattolici cinesi di Benedetto XVI, la decisione di entrare nella Chiesa ufficiale deve essere presa dal vescovo, dopo aver dialogato con tutti i sacerdoti (n. 7).

Mons. Jia è famoso in tutta la Cina per il suo impegno verso i bambini abbandonati. E’ responsabile di un orfanotrofio che le autorità minacciano di continuo di chiudere.

CINA-_Giulio_Jia-Zhiguo.jpeg