Filippine, la frana di Leyte è "la peggiore tragedia mai avvenuta in questa zona"

Padre Eufemio Gohetia, direttore del Centro azione sociale della diocesi di Maasin: "Non abbiamo dati certi e la gente è nel panico più totale. E' tutto coperto dal fango".


Tacloban (AsiaNews) – "La peggiore tragedia mai avvenuta in questa zona, resa ancora più dura dal fatto che non smette di piovere e quindi i soccorsi sono rallentati". Con queste parole padre Eufemio Gohetia, direttore del Centro azione sociale della diocesi di Maasin, commenta ad AsiaNews la terribile frana che alle 10.45 del mattino (ora locale, le 3.45 in Italia) ha colpito la diocesi nella zona di Guinsaugon, nella parte meridionale dell'isola di Leyte.L'isola si trova nella parte orientale dell'arcipelago.

Secondo Roger Mercato, il deputato della provincia, a Guinsaugon abitavano tra le tre e le quattro mila: due mila "potrebbero essere morte sepolte sotto il fango". "Questa è una possibilità – dice p. Gohetia – perché la zona era in piena attività: le scuole erano aperte così come i negozi. Ora è tutto ricoperto dal fango e non si hanno notizie certe delle 375 famiglie che vivevano qui".

"Sono settimane che piove – racconta p. Gohetia – e la zona è sempre stata a rischio valanghe. L'ultima è avvenuta due anni fa, ma non ci sono paragoni con questa. La gente è nel panico più totale e non si riesce a calmarli: hanno bisogno di cibo e medicinali". Un'altra "urgente necessità" è quella di trovare "alloggi sicuri, al più presto".

"Insieme agli elicotteri ed ai mezzi anfibi dell'Esercito, attivo nella zona fin dalle prime ore dell'emergenza, stiamo cercando di portare via più persone possibile". Tuttavia, "non si possono dare dati certi. Dobbiamo aspettare che smetta di piovere".

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