Bangkok vuole ricostruire i Buddha di Bamiyan

Lo ha proposto Shinawatra al presidente Karzai, che valuterà con il suo governo. Il discusso premier thailandese è in lizza per le elezioni generali previste tra pochi mesi.


Bangkok (AsiaNews/Agenzie) – La Thailandia si offre per ricostruire le antiche statue di Buddha distrutte dai talebani in Afghansiatn nel 2001. La proposta è stata avanzata dal premier thailandese Thaksin Shinawatra al presidente afghano Hamid Karzai. I due leader politici, secondo quanto riferito da Shinawatra, hanno discusso del progetto per la ricostruzione dei Buddha di Bamiyan a margine di una conferenza a cui hanno partecipato entrambi, in Kazakhstan. 

Il premier thailandese ha dichiarato che la Thailandia, come Paese a maggioranza buddista, vorrebbe raccogliere i resti delle statue per ricostruirne di nuove. Karzai ha accolto con favore la proposta, ma ha specificato che prima dovrà discuterne con il suo governo.

Nel 2001, i fanatici seguaci del mullah Omar distrussero a colpi di cannone le statue giganti di Buddha  a Bamiyan, nell'Afghanistan centrale. Le due opere, risalenti al III – VI sec. d. C., erano ritenute un insulto, perché costruite prima dell'islam. L'azione suscitò lo sdegno e la condanna del mondo intero.  

Oltre il 90% della popolazione in Thailandia è buddista. Il discusso premier-magnate delle telecomunicazioni, Thaksin Shinawatra, e il suo partito populista, Thai Rak Thai, sono in corsa per le elezioni generali previste per il prossimo ottobre.

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