Per la visita del Papa, l'edizione in turco di "Io credo", sintesi del catechismo cattolico

E' una iniziativa di Aiuto alla Chiesa che soffre, che vede nel viaggio papale e nei colloqui per l'ingresso dela Turchia nella Ue l'occasione per chiedere il pieno rispetto della libertà di religione. Mons. Padovese: il Papa va per parlare con i musulmani e soprattutto con gli ortodossi.


Königstein (AsiaNews) – Un'edizione in turco di una sintesi del Catechismo della Chiesa cattolica, intitolata "Io credo", sarà pubblicata in occasione della visita di Benedetto XVI (28 novembre – 1 dicembre), a cura dell'Aiuto alla Chiesa che soffre. L'iniziativa è stata annunciata a margine di un incontro, a Königstein, in Germania, con mons. Luigi Padovese, vicario apostolico per l'Anatolia.

"Il Papa – ha detto mons. Padovese - non va in Turchia per fare il missionario, come strepita la stampa locale, ma per parlare con i musulmani, col governo turco e naturalmente con i cattolici, ma specialmente con gli ortodossi". Il vicario per l'Anatolia ha anche sottolineato l'importanza della "lectio" di papa Ratzinger a Regensburg, che va letta come un appello al dialogo, ed il mancato rispetto della libertà religiosa in Turchia.

La visita del Papa ed i colloqui per l'ingresso della Turchia nell'Unione europea potrebbero essere l'occasione, secondo l'Aiuto alla Chiesa che soffre, per chiedere l'adeguamento agli standard europei della libertà di religione, affrontando anche le questioni delle proprietà e della formazione del clero. Aiuto ala Chiesa che soffre sottolinea che la Chiesa cattolica ed i cristiani in genere non hanno il diritto di costruire chiese e altri edifici, fin da una restrittiva legge del 1923; il permesso di residenza per i sacerdoti stranieri dipende dalla buona volontà delle autorità; nel Paese non c'è un seminario per i futuri preti. l'uccisione di don Andrea Santoro, lo scorso febbraio, testimonia gli attacchi aperti o nascosti, contro i sacerdoti.

 

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