Per le donne coreane, la carriera conta più della famiglia
di Theresa Kim Hwa-young

Lo rivela un sondaggio commissionato dal ministero della Salute di Seoul, che cerca in ogni modo di far capire al Paese i gravi danni provocati dal bassissimo tasso di natalità e dall'invecchiamento della popolazione.


Seoul (AsiaNews) – Il 70 % delle donne non sposate in Corea del Sud ritiene la carriera molto più importante del matrimonio, mentre la stessa percentuale di uomini lo ritiene "necessario".

Lo rivela un sondaggio pubblicato dalla Embrain, azienda che si occupa di statistica nel Paese, che ha intervistato mille adulti di entrambi i sessi fra i 19 ed i 69 anni.

L'inchiesta è stata commissionata dal ministero della Salute di Seoul, che cerca di far aumentare la consapevolezza dei problemi collegati al bassissimo tasso di natalità nel Paese ed al conseguente invecchiamento della popolazione.

Secondo il "Rapporto 2006 sulla popolazione mondiale", presentato ad agosto dall'Ufficio per i dati sulla popolazione, le donne sudcoreane hanno in media, nel corso della vita, 1,1 figli a testa. Per l'Ufficio, la popolazione coreana scenderà fino ai 42,3 milioni di abitanti entro il 2050, contro gli attuali 48 milioni.

Ad oggi, il 10 % dei sudcoreani ha più di 65 anni, con un'aspettativa di vita media intorno ai 74 anni per gli uomini ed ai 77 per le donne.

Nonostante ciò, i dati presentati dalla Embrain dimostrano come il 69,9 % delle donne preferisce un buon lavoro ad un matrimonio, ed il 62 % dice di non essere pronta per avere un figlio.

Il 71,2 % degli uomini interpellati ritiene invece il matrimonio "necessario", mentre – sempre fra i maschi – il 27,2 % ritiene i figli necessari "solo per mantenere la pace in famiglia".

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