In vista del Natale la polizia segreta arresta 15 membri di una setta cristiana
In 4 raid in differenti città gli agenti hanno arrestato alcuni membri di un gruppo evangelico "libero", accusati di proselitismo e minaccia alla sicurezza nazionale. Al momento 13 rimangono in carcere.
Teheran (AsiaNews) – In vista del Natale la polizia segreta iraniana ha lanciato alcuni raid tra comunità cristiane. La scorsa domenica, 10 dicembre, gli agenti hanno arrestato 15 cristiani in diverse zone del Paese: Karaj, Teheran, Rasht e Bandar-i Anzali. Solo due di loro sono già stati rilasciati. La notizia era stata diffusa dall’agenzia Compass Direct il 14 dicembre. Compass aveva parlava di 10 arresti, ma ieri sono emersi maggiori particolari.
Per il sito persecution.org, i cristiani arrestati sono infatti 15. Appartengono ad un movimento di chiese domestiche locali. Il gruppo si autodefinisce comunità cristiana di “evangelici liberi”; la comunità evangelica iraniana, però, respinge alcune dottrine non ortodosse del gruppo come il rifiuto dell'idea della Trinità.
Secondo una fonte anonima, la mattina del 10 dicembre la polizia ha fatto irruzione nelle abitazioni dei cristiani a Teheran, Karaj, Rasht e Bandar-i Anzali. Gli agenti hanno motivato gli arresti sulla base di 10 accuse, tra cui attività di evangelizzazione e azioni contro la sicurezza nazionale. La polizia ha poi confiscato computer, Cd, registrazioni video, Bibbie e letteratura evangelica. Nei giorni successivi al raid, diversi membri dello stesso movimento sono stati chiamati dalla polizia per interrogatori di uno o due giorni e poi rilasciati. Le autorità hanno anche avvertito i 600 membri della stessa comunità di non diffondere la notizia degli arresti fuori dal Paese.
I cristiani arrestati a Rasht sono: Shaheen Taghizadeh, Yosef Noorkhani, Mathias Hagh-Nejad, Parviz Khalaj, Muhammad Belyad, Peyman Salarvand, Sohrab Sayadi, Davood e Amin. A Teheran: la signora Shirin Sadegh, Behrooz Sadegh, Hamid-Reza Tolou’ee. A Karaj: Behnam Irani e suo fratello Barman Irani. Quest’ultimo insieme a Seyed Abdolreza Ali Haghnejad da Bandar-i Anzali, sono stati rilasciati il 14 dicembre scorso.
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