25 Gennaio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche

mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

Salvate i cristiani e il Pakistan dalla legge sulla blasfemia


10/11/2009
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l’oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana. Singolare unità di intenti tra i fondamentalisti islamici e i relativisti europei.

10/11/2009
Legge sulla blasfemia e discriminazione religiosa: attentato al futuro del Pakistan
La testimonianza di p. Emmanuel Y. Mani alla conferenza stampa promossa da AsiaNews dal titolo “Salvate i cristiani e il Pakistan dalla legge sulla blasfemia”. La comunità internazionale prema sul nostro governo “per fermare le discriminazioni e le violenze contro le minoranze religiose”. Nel Paese serve “una cultura di armonia tra le religioni e di pace”.

10/11/2009
Pakistan, l’unico Paese al mondo in cui la blasfemia è una “legge di Stato”
Peter Jacob, segretario esecutivo di Ncjp, denuncia la creazione di uno “Stato islamico” mediante una legge che colpisce le minoranze e gli stessi musulmani. Il fondamentalismo è sostenuto da frange del governo, del parlamento e dei militari. L’attivista auspica la nascita di “un fronte comune” per “portare la democrazia nel Paese”.

10/11/2009
Europa e Occidente aiutino il Pakistan ad abrogare la legge sulla blasfemia
In una conferenza stampa promossa da AsiaNews, attivisti cattolici pakistani lanciano una campagna di sensibilizzazione internazionale. L’obiettivo è cancellare la norma che ha fomentato violenze e discriminazioni verso le minoranze religiose. Il desiderio di cambiamento della società civile pakistana, che contrasta con le vuote promesse del governo e l’ideologia degli estremisti.

09/11/2009
Islamabad chiede “suggerimenti” ai cristiani per abrogare la legge sulla blasfemia
In un vertice – voluto dal governo – con il Comitato parlamentare permanente, cristiani e attivisti hanno chiesto la “cancellazione” della norma. Funzionari governativi incontreranno personalità musulmane, cattoliche e attivisti per promuovere un percorso comune. L’ala fondamentalista invoca “inchieste” e punizioni contro chi combatte per abrogare la legge.

05/11/2009
Sacerdote pakistano: blasfemia colpisce le minoranze e “islamizza” il Paese
P. Bonnie Mendes: i talebani vogliono distruggere la democrazia e diffondere l’ideologia fondamentalista. Una frangia della politica combatte l’estremismo, ma “manca l’unità di intenti”. Nel clima di paura, i cristiani invitati a essere più forti.

02/11/2009
Pakistan, nuova strage degli estremisti. Il dissenso contro “l’islamizzazione”
Attivisti per i diritti umani ed editorialisti chiedono di tornare allo spirito sancito da Ali Jinnah, padre fondatore della nazione, e garantire la libertà religiosa. Movimenti islamici minacciano il governo: nessun cambiamento, se “vuole rimanere al potere”. Attacco suicida a Rawalpindi: 34 morti e 30 feriti.

29/10/2009
La legge sulla blasfemia: una lunga serie di ingiustizie (Scheda)
La Sezione 295 B e C del Codice penale pakistano punisce con l’ergastolo o la pena di morte chi profana il Corano e diffama il profeta Maometto. Introdotta nel 1986 dal dittatore Zia-ul-Haq per farsi apprezzare dall’ala fondamentalista del Paese, è diventata uno strumento per perseguitare minoranze religiose e gli stessi musulmani. Quasi 1000 persone incriminate, centinaia le vittime.

29/10/2009
La Chiesa cattolica in Pakistan (Scheda)
I cattolici sono meno dell’1% su un totale di oltre 160 milioni di abitanti. Nel Paese vi sono due arcidiocesi, quattro diocesi e una prefettura apostolica. Una piccola minoranza attiva e apprezzata per il suo impegno nei settori dell’educazione, aiuto ai poveri, assistenza sanitaria e interventi nei casi di emergenza.

29/10/2009
Cosa fare per abolire la legge sulla blasfemia in Pakistan
Attivisti cristiani e membri della società civile chiedono a Islamabad l’abrogazione della norma. I principi fondamentali per creare una società aperta e multiconfessionale, a tutela di ciascun individuo. L’elenco delle Ambasciate e delle sedi diplomatiche pakistane per aderire alla campagna.

29/10/2009
Cristiani in Pakistan: dalla libertà alle persecuzioni
All’atto della nascita, il padre fondatore Ali Jinnah ha sancito la libertà religiosa e la parità di diritti senza distinzione di casta o credo religioso. Le successive Costituzioni hanno sconfessato questi ideali, lasciando spazio a persecuzioni e violenze contro le minoranze. Alla blasfemia si aggiungono conversioni forzate e matrimoni imposti: le violenze contro i cristiani e le altre religioni non islamiche.

29/10/2009
Salvate i cristiani e il Pakistan dalla legge sulla blasfemia
La legge sulla blasfemia – prigione e condanna a morte per chi offende il Corano o Maometto – è uno strumento per eliminare le minoranze religiose. AsiaNews lancia una campagna di sensibilizzazione perché sia abrogata. A causa di essa, dal 2001 sono stati uccisi almeno 50 cristiani, distrutte famiglie e interi villaggi. Anche nel Paese emergono voci cristiane e islamiche che chiedono la cancellazione della norma.



In evidenza

VATICANO-USA
Papa a Trump: La grandezza dell’America misurata dall’attenzione ai poveri



Papa Francesco esalta la “ricca spiritualità dei valori etici che hanno plasmato la storia del popolo americano” e chiede l’impegno “per il progresso della dignità umana e la libertà in tutto il mondo”.  Preoccuparsi “per i poveri, gli esclusi, e i bisognosi che, come Lazzaro, stanno davanti alla nostra porta”.  Il giuramento di Trump preceduto da diverse preghiere di rappresentanti cattolici, protestanti, ebrei.  Lo slogan “America first” guiderà le scelte politiche. Le pesanti critiche all’establishment. La cautela della Cina e l’entusiasmo della presidente di Taiwan.


CINA-USA
Comincia l'era di Trump: il rapporto Cina-Usa e il rischio di una guerra

Wei Jingsheng

Nell’attesa della cerimonia di inaugurazione della presidenza Trump, l’Ufficio di propaganda del Partito comunista cinese ha vietato a tutti i giornalisti “critiche non autorizzate” alle parole o ai gesti di Trump. Secondo il grande dissidente Wei Jingsheng vi sono possibilità che Trump costringa la Cina a accordi commerciali equi, influenzando anche una riforma interna della politica e della giustizia. L’opzione di una guerra commerciale.


AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
 

ABBONATEVI

News feed

Canale RSScanale RSS 

Add to Google









 

2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®