Myanmar, il golpe contro il popolo

01/02/2021 MYANMAR
Stato di emergenza e potere ai militari. Arrestati Aung San Suu Kyi e Win Myint

Soldati controllano il Paese; internet e telefoni bloccati. Il colpo di Stato avviene dopo la strabiliante vittoria del partito di Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia (Nld) alle elezioni di novembre scorso. L’esercito afferma che ci sono stati brogli. I militari costringeranno a nuove elezioni entro un mese. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, condanna le detenzioni operate dai militari. La condanna degli Stati Uniti. Il silenzio della Cina.

02/02/2021 MYANMAR
Lega nazionale per la democrazia e Occidente contro i militari: Liberate Aung San Suu Kyi

Situazione tranquilla nelle strade dopo il golpe di ieri. Il generale Min Aung Hlaing forma il nuovo governo. Analisti: il colpo di Stato dettato dagli interessi personali del capo dell’esercito. Washington minaccia sanzioni. Tokyo: Tenere aperti i canali per non regalare Naypyidaw alla Cina.

03/02/2021 CINA-MYANMAR
ONU, Pechino blocca la condanna del golpe in Myanmar

Il documento sostenuto da Usa, Gran Bretagna e Francia chiedeva il ritorno alla democrazia e la liberazione di Aung San Suu Kyi e degli altri prigionieri politici. Mosca in aiuto dei cinesi. La Cina corteggia le Forze armate di Naypyidaw. I timori in Occidente che il Myanmar finisca nell’orbita cinese.

03/02/2021 MYANMAR
Golpe in Myanmar, primi segni di protesta della popolazione

Residenti di Yangon gridano “lunga vita a mamma Suu”. Medici scioperano in 70 ospedali. Suu Kyi agli arresti perché “possiede delle radio importate”. Imprigionato anche un noto monaco buddista. Gli Usa cercano di aprire un dialogo con i militari. Giappone e India potrebbero mediare.

03/02/2021 MYANMAR
Card. Charles Bo: La pace è possibile; la pace è l’unica via; la democrazia è l’unica luce per questa via

L’arcivescovo di Yangon e presidente della Conferenza dei vescovi birmani, chiede a tutti di usare non violenza perché “abbiamo già versato molto sangue”. Il colpo di Stato è frutto della mancanza di comunicazione. Per questo esercito e partito di AungSan Suu Kyi devono riprendere la strada del dialogo. Alla comunità internazionale: Non ponete sanzioni, creando milioni di poveri. La via della riconciliazione è l’unica percorribile.

04/02/2021 MYANMAR
Apparente ‘normalità’: solo Facebook è bloccata

Unici segni di contestazione: rumori di padelle, coperchi, campane, cori. Lo sciopero del personale medico. Il resto sembra continuare come prima. Il segretario generale dell’Onu: Far fallire il colpo di Stato.

05/02/2021 MYANMAR
Golpe militare: centinaia di studenti e insegnanti protestano a Yangon

Sono riuniti davanti all’università Dagon. Consiglio di sicurezza dell’Onu: Liberare i prigionieri politici. Asean: Tornare al percorso democratico. Il card. Charles Bo annuncia una giornata di preghiera e digiuno. Esperti: bloccare gli investimenti nei settori controllati dai militari.

06/02/2021 MYANMAR
Crescono le proteste, aumenta il controllo su internet

Ancora manifestazioni vicino all’università di Yangon e nelle strade con motocicli. Oltre a Facebook, bloccate anche Twitter e Instagram. In arrivo l’inviata speciale dell’Onu, Christine Schraner Burgener. La giunta tranquillizza gli ambasciatori stranieri e li invita a lavorare con sé.

08/02/2021 MYANMAR
Manifestazioni in tutto il Myanmar: ‘Diciamo no alla dittatura!’ (FOTO)

Decine di migliaia di dimostranti in molte città. Tensioni solo a Naypyidaw. A Mandalay, il vescovo della città è uscito in strada a sostenere i dimostranti, alzando il segno delle tre dita. Critiche al card. Bo per la sua lettera “troppo neutrale” e benevola verso i militari. Diffuso l’appello del papa, ma i fedeli vogliono "una dichiarazione più netta”.

09/02/2021 MYANMAR
Yangon, preti, suore, seminaristi pro-democrazia. Il freno dei vescovi

Continuano le manifestazioni, nonostante i divieti della giunta. Idranti e proiettili di gomma contro i dimostranti a Naypyidaw. A Yangon due manifestanti travolti da un’auto della polizia. Le direttive dei vescovi vietano a sacerdoti e suore di manifestare e di usare simboli cattolici. Direttiva “vergognosa”. Una suora: “Seguiamo la dottrina sociale della Chiesa e l’enciclica di papa Francesco Laudato si’”.

09/02/2021 MYANMAR
Suora del Buon Pastore: Siamo uniti al popolo per il futuro del Myanmar

Il colpo di Stato blocca lo sviluppo del Paese, ma anche le attività missionarie e sociali delle suore del Buon Pastore, impegnate nella cura di ragazze, anziani e malati. La dittatura militare accrescerà la povertà. La decisione delle religiose di essere affianco alla popolazione nelle manifestazioni: in nome della dottrina sociale della Chiesa e della Laudato si’ di papa Francesco.

10/02/2021 MYANMAR
Naypyidaw, una donna e un giovane colpiti nelle proteste. I vescovi ci ripensano

Secondo dottori che hanno curato i feriti, i militari hanno usato pallottole mortali. Manifestazioni anche oggi. Sit-in davanti all’ambasciata della Cina, considerata “troppo amica” della giunta. Rimossa la direttiva dei vescovi che proibiva a personale religioso di partecipare alle manifestazioni. “Che cosa sta facendo la Chiesa quando la gente viene arrestata e perseguitata senza ragione?”. La condanna di Usa e Onu.

11/02/2021 MYANMAR
Buddisti e cristiani: manifestazioni, processioni, preghiere per la pace e contro il colpo di Stato (FOTO)

Monaci buddisti a Pegu e a Pakokku pregano e marciano per proteggere il popolo dal buio. A Kengtung, i cristiani in processione con la statua della Madonna. A Mandalay, serata di preghiera del vescovo con sacerdoti e suore. Le religiose di san Giuseppe dell’Apparizione distribuiscono cibo e bevande ai manifestanti. La giunta prosegue con gli arresti di personalità democratiche. Accuse all’ambasciata cinese di importare armi per la giunta. Biden lancia nuove sanzioni contro i generali.

12/02/2021 MYANMAR
La ‘Chiesa in uscita’ a Pathein e Yangon per difendere la democrazia (FOTO)

Per sacerdoti, seminaristi e suore, le frasi di papa Francesco sono il motivo delle loro dimostrazioni pubbliche. Decine di migliaia di persone a Pathein chiedono la fine della dittatura e la liberazione dei “nostri leader”. Le suore di S. Giuseppe dell’Apparizione manifestano davanti all’ambasciata cinese a Yangon.

13/02/2021 MYANMAR
Dimostranti a Yangon: le dittature del mondo sono contro il popolo

La Commissione Onu per i diritti umani chiede la liberazione dei leader politici democraticamente eletti e garanzie di libertà di parola. La risoluzione è stata votata all’unanimità, ma Cina, Russia, Filippine, Venezuela, Bolivia prendono le distanze. Le manifestazioni ad opera di tutta la popolazione, anche della “generazione Z”.

14/02/2021 MYANMAR
Yangon: Questo popolo merita rispetto e sostegno

Il colpo di Stato militare sta rafforzando solidarietà fra tutti gli strati della popolazione, perfino fra poliziotti e militari. Anche Aung San Suu Kyi merita rispetto. L’Europa non capisce il Myanmar e la sua speranza. La testimonianza di un operatore umanitario da 30 anni nel sud-est asiatico.

15/02/2021 MYANMAR
Yangon, cresce la repressione; non si ferma la resistenza

Carri armati e blindati dell’esercito pattugliano le strade principali. Quest’oggi, ingegneri e studenti di tecnologia hanno protestato al nord di Yangon. I soldati trascinano a forza operai e impiegati che vogliono attuare la disobbedienza civile. Annunciate revoche ai diritti umani garantiti dalla costituzione. I soldati possono arrestare e perquisire le case senza mandato, e tenere in prigione oltre le 48 ore. Il processo ad Aung San Suu Kyi rimandato di due giorni.

16/02/2021 MYANMAR
Naypyidaw: Le proteste minano la stabilità e creano paura

Per i militari, i dimostranti democratici sono il vero pericolo. L’Onu mette in guardia la giunta sulle “severe conseguenze” delle azioni contro il popolo ed esige che venga garantito il diritto di assemblea senza rappresaglie. Polemiche contro il card. Bo di Yangon e la sua festa con torta rosa. Ripristinato internet per alcune ore.

17/02/2021 MYANMAR
Yangon, strade bloccate dai dimostranti. Crescono le accuse contro Aung San Suu Kyi

In diverse città, auto apparentemente in panne bloccano la circolazione su strade e ponti. La “Signora” è accusata anche di aver violato una legge sulla gestione dei disastri naturali, ossia delle direttive anti-Covid. Accuse alla Cina: invia soldati cinesi per combattere la popolazione. Timori per una guerra civile. Crescono le violenze.

20/02/2021 MYANMAR
Yangon, prima vittima del golpe. Sanzioni per i generali

Ieri è morta Mya Thwate Thwate Kaing, rimasta ferita dalla polizia a Naypyidaw. La Gran Bretagna commina sanzioni a tre generali; il Canada per nove ufficiali. Stati Uniti, India, Giappone e Australia domandano il ritorno “urgente” della democrazia. Dimostranti manifestano a Yangon e a Myitkyina.

22/02/2021 MYANMAR
Sciopero generale contro il colpo di Stato. Almeno 4 morti

Centinaia di migliaia di persone a Yangon, Mandalay e altre città. Ieri altre manifestazioni anche a Myitkyina, Monywa, Pagan, Dawei, Myeik, Lashio. Preti, suore, fedeli cristiani hanno manifestato a Yangon, Mandalay, Taunggu, Loikaw, Kengtung. Anche Singapore condanna la violenza e domanda il ritorno alla democrazia.

22/02/2021 MYANMAR
Vescovi del Myanmar: Appello a tutte le parti per la pace e la riconciliazione

Il messaggio di 10 vescovi del Paese: chiede che non vi sia spargimento di sangue e il ritorno al dialogo e alla speranza per la democrazia. Pressante invito alla riconciliazione, in unità anche con i buddisti.

23/02/2021 MYANMAR
G7, Ue, Malaysia, Indonesia sempre più critici verso il colpo di Stato in Myanmar

Il gruppo del G7 condanna la violenza dei militari, chiede la liberazione dei prigionieri politici e sostiene la “richiesta di democrazia e libertà” della popolazione. La Ue ha deciso sanzioni mirate e il blocco degli aiuti umanitari diretti al governo di Naypyidaw. Il ripensamento dell’Indonesia (che “sostiene il popolo del Myanmar”). Una corte della Malaysia ferma il rimpatrio di 1200 migranti illegali. Fra di loro vi sono alcuni bisognosi del diritto di asilo.

24/02/2021 MALAYSIA
Beffa alla corte e all’Onu: Kuala Lumpur rimpatria 1086 profughi in Myanmar

La corte aveva chiesto di ritardare il rimpatrio. L’Onu aveva domandato una verifica per la presenza di rifugiati politici e richiedenti asilo. Da oltre un anno all’Alto commissariato Onu per i rifugiati non è permesso di visitare i centri di detenzione dei migranti.

24/02/2021 MYANMAR
Le proteste premono sulle diplomazie. Anche sull’Indonesia

Oggi un raduno multi-etnico, per dimostrare alla comunità internazionale che le etnie del Paese possono vivere insieme senza il pugno duro dell’esercito.  Il ministro indonesiano degli Esteri, Ratno Marsudi costretta a cancellare una visita in Myanmar. Manifestazione anche davanti all’ambasciata italiana.

25/02/2021 MYANMAR
Yangon, scontri con gruppi pro-esercito: ‘pagati dalla giunta’

Gli scontri con i residenti sono avvenuti presso la pagoda Sule e alla stazione centrale. Almeno 30 assalitori pro-giunta sono stati consegnati alle forze dell’ordine.  Un dimostrante democratico è morto ieri in prigione. Un uomo è morto mentre pattugliava il quartiere per prevenire arresti di manifestanti.

26/02/2021 MYANMAR
Yangon, lo sciopero degli impiegati statali mette in crisi la giunta militare (FOTO)

Sciopera ormai tutta la società civile: medici, personale sanitario, insegnanti, studenti, impiegati di banca, impiegati di ditte private, ferrovieri, portuali. Secondo l’inviato speciale dell’Onu in Myanmar, tre quarti degli impiegati statali sono in sciopero. Rischio fallimento per la giunta per un possibile crollo economico. Arresti notturni e raid contro dimostranti. Suore cattoliche e monaci buddisti a sostengo dei manifestanti. Arrestato un giornalista giapponese. Ministro indonesiano: Rispettare i desideri del popolo del Myanmar.

27/02/2021 MYANMAR
Yangon, ancora proteste. All’Onu un appello al mondo contro il colpo di Stato

Nella capitale economica, manifestazione dei Mon, insieme ad altri gruppi etnici. Fermati tre giornalisti. L’ambasciatore Kyaw Moe Tun chiede alla comunità internazionale di “fermare il colpo di Stato militare”. L’inviata Onu Christine Schraner Burgener diffida ogni Paese dal riconoscere il regime della giunta.

28/02/2021 MYANMAR
Yangon: uccisa una donna incinta, un altro morto e numerosi feriti. Proseguono le proteste (FOTO)

La donna uccisa era un’insegnante che manifestava. Manifestazioni anche a Mandalay, a Lashio (Stato Shan), a Myitkyina (Stato Kachin). A Mandalay sono sfilati cattolici e buddisti. A Myitkyina una suora ha supplicato, sola, davanti ai militari. La nuova giunta licenzia l’ambasciatore birmano all’Onu, Kyaw Moe Tun, che ha chiesto l’aiuto della comunità internazionale.

01/03/2021 MYANMAR
Yangon, oggi ancora proteste. Onu: ieri 18 uccisi e oltre 30 feriti

Dimostrazioni a Yangon e Lashio. L’Onu condanna l’uso di proiettili letali, di gas lacrimogeni e granate assordanti contro i manifestanti. Aung San Suu Kyi in tribunale. Un capo della polizia di Yangon, Tin Min Tun, dichiara di “non voler servire sotto il presente regime militare”. Tom Andrews, esperto Onu per i diritti umani in Myanmar: Le parole non bastano. Bisogna agire.

04/03/2021 MYANMAR
Onu: almeno 38 uccisi nel giorno più sanguinoso (FOTO-VIDEO)

Attenzione: l’articolo contiene immagini molto crude che possono disturbare i lettori. Soldati e polizia usano proiettili letali e sparano sulla folla senza alcun avvertimento. Secondo alcuni testimoni, sono state usate anche mitragliatrici leggere. Il pestaggio di tre volontari per l’emergenza sanitaria. Domani si raduna il Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il disprezzo della giunta: “Siamo abituati alle sanzioni”.