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mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
Libro: Meno male che Cristo c'è

Meno male che Cristo c'è 
di Gheddo P. , Fazzini G., pp. 336, euro 19,00

Solo se conforme al Vangelo lo sviluppo può dirsi davvero umano. I cristiani hanno una grande responsabilità verso il mondo: al di là delle soluzioni tecniche e delle strategie finanziarie, tocca loro riproporre un "supplemento d'anima" per recuperare la centralità dell'uomo, di tutti gli uomini, nei processi economici in atto.Per farlo, occorre partire dall'ipotesi-Dio, come sostiene tenacemente papa Ratzinger. Se la dignità della persona non è riconosciuta come unità di misura fondamentale, qualsiasi modello economico è destinato a fallire.Il Vangelo rappresenta, dunque, la bussola per costruire uno sviluppo a misura d'uomo, tanto nel Sud del mondo, quanto nel Nord "sazio e disperato". I missionari ne danno testimonianza: da un lato documentano come la Buona notizia mette in atto una rivoluzione nelle società dei diversi continenti, dall'altro criticano il modello capitalista imperante, che esclude i poveri dal gioco senza garantire ai ricchi un autentico "ben-essere" e la felicità.Padre Piero Gheddo, per 35 anni direttore di "Mondo e Missione", rilegge mezzo secolo di dottrina sociale della Chiesa incrociandola con la sua esperienza diretta nelle missioni di tutto il mondo. E, incalzato dal giornalista Gerolamo Fazzini, suo successore al timone della più prestigiosa rivista missionaria europea, tocca alcuni dei temi più scottanti dell'attualità, dall'ascesa di Cina e India, alla crisi del mondo arabo, al declino morale dell'Occidente... Per riaffermare l'urgenza di realizzare la novità di Cristo nella vita sociale ed economica.


 


Dossier

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
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