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La Mangrovia Una donna, due anime

 

 

           Claire Ly

La Mangrovia Una donna, due anime

Di Claire Ly,  pp. 160, euro 13,00

PIMEdit, Milano 2012

 

«Ora Ravi sorride nel vedere sino a che punto la cultura occidentale è parte di lei. È diventata come l'ecosistema della mangrovia, in cui l'acqua salata si mescola con l'acqua dolce. Oriente e Occidente sono le sue due fonti. Ravi è nata in Oriente, il continente del Sol Levante. A sessant'anni passati, la vita è delicatamente colorata dai raggi del sole al tramonto. La mangrovia e le sue due acque... che magnifica immagine della sua vita!». Ravi e Soraya, entrambe cambogiane, hanno vissuto la drammatica esperienza del regime di Pol Pot. Ora, vivono da molti anni in Francia. Di tanto in tanto, tornano insieme nel Paese d'origine, in cerca di una riconciliazione possibile con la loro storia personale. Ma se Ravi è rimasta fedele al suo credo buddhista, Soraya si è convertita al cattolicesimo. Il viaggio diventa così occasione di dialogo, confronto e arricchimento reciproco, tra due persone che, in fondo, rappresentano le due anime dell'autrice.

Una riflessione sul dialogo tra religioni e culture

Una storia di fantasia ancorata nel vissuto personale dell'autrice. È quanto ci offre il nuovo libro di Claire Ly, cambogiana e francese, orientale trapiantata in Occidente, di origini buddhiste, ma convertita al cristianesimo. Un libro che scende nelle profondità dell'anima, per trarne un messaggio universale: sulla necessità e la bellezza del dialogo tra religioni e culture, ma anche sull'esigenza di incontrare e di accompagnare l'altro, nel rispetto delle reciproche differenze e specificità, in un cammino di crescita comune.

Sullo sfondo, c'è la Cambogia di oggi, strattonata tra un passato di tragedia - la dittatura dei khmer rossi a fine anni Settanta - con cui fa fatica a fare i conti e un futuro ancora tutto da costruire. Ma ci sono anche i rapporti tra Oriente e Occidente e in particolare le sfide sempre più attuali delle migrazioni, con tutto ciò che questo implica in termini di integrazione o di "adozione". E poi il tema matrimoni misti, "luogo" privilegiato e delicato di incontro tra culture e identità diverse, attraverso la vita concreta delle persone. In fondo, un libro che parla della speranza e della necessità di un mondo riconciliato, di una società più umana e della liberazione dell'uomo da tutte le moderne forme di schiavitù.

L'autore

Claire Ly, cambogiana, ex professore di filosofia, è sopravvissuta alla follia genocida dei khmer rossi. Madre di tre figli, vive in Francia dal 1980, dove si dedica alla scrittura, all'insegnamento (presso l'Istituto di Scienze e Teologie delle religioni di Marsiglia) oltre a tenere corsi e conferenze. Nata buddhista e convertita al cattolicesimo, Claire Ly condivide, attraverso le sue molte attività, la sua straordinaria esperienza umana e spirituale. (www.clairely.com)

 

 

 


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