06 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 28/10/2008, 00.00

    INDIA

    È morto p. Bernard Digal, l’India piange un nuovo martire dell'Orissa

    Nirmala Carvalho

    Il religioso era stato assalito la notte del 25 agosto da una folla di fondamentalisti indù che lo ha picchiato e abbandonato nella foresta per una notte intera. Ieri i polmoni hanno collassato ed è entrato in coma. Al suo capezzale mons. Raphael Cheenath.

    Mumbai (AsiaNews) – Padre Bernard Digal è morto dopo una lenta agonia durata più di due mesi. Il religioso, picchiato in maniera brutale dai fondamentalisti indù nella notte del 25 agosto, a due mesi di distanza è deceduto questa sera alle 9.25 ora locale per le gravi ferite riportate nell’assalto.

    Sabato 25 ottobre p. Digal, febbricitante, è stato ricoverato d’urgenza al St. Thomas Hospital a Chennai, nel Tamil Nadu; i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico per rimuovere una macchia di sangue nel cervello, causata dalle percosse subite la notte un cui è stato attaccato. Ieri i polmoni hanno collassato ed è entrato in coma. Nella mattinata il vescovo della diocesi gli ha impartito l’unzione degli infermi; al suo capezzale è accorso anche mons. Raphael Cheenath, arcivescovo di Cuttack- Bhubaneshwar. Al religioso è stato applicato un respiratore per tenerlo in vita, ma il suo fisico non ha retto.

    Lo scorso 10 settembre avevamo pubblicato un’intervista a padre Bernard Digal, rilasciata da un letto dell’Holy Spirit Hospital di Mumbai dove era stato ricoverato. Nel corso della testimonianza, egli ha raccontato ad AsiaNews la notte dell’assalto e le violenze subite. P. Bernard ha denunciato “senza acredine, ma anche senza dolcezza” la brutalità dell’assalto, in seguito al quale “per una notte intera è rimasto senza conoscenza e seminudo nella foresta, finché non è stato ritrovato dal suo autista”.

    “P. Bernard Digal ha ricevuto la corona dei martiri – dice ad AsiaNews mons. Raphael Cheenath, arcivescovo di Cuttack- Bhubaneshwar. Egli è morto a causa delle violenze degli estremisti indù. Ora i cristiani di Kandhamal hanno un potente intercessore nei cieli, poiché egli continuerà il suo lavoro dalla casa celeste”.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/10/2008 INDIA
    La Chiesa indiana ricorda p. Bernard Digal, martire della fede in Orissa
    Mons, Cheenat, arcivescovo di Cuttack- Bhubaneshwar, sottolinea l’opera “instancabile” a favore dei “cristiani perseguitati” e la sua devozione per la Madonna. I confratelli ribadiscono le “virtù e la capacità di perdonare i suoi persecutori”. Venerdì 31 ottobre l’ultimo saluto della comunità al prete ucciso.

    21/09/2004 india
    Vescovo dell'Orissa: La Chiesa si impegni contro le riconversioni forzate dei tribali

    Gruppi di fondamentalisti indù offrono denaro e altri incentivi economici per far abbandonare la fede cristiana, soprattutto fra i protestanti.



    01/09/2008 INDIA
    Pressioni sul presidente per fermare le violenze anti-cristiane in Orissa
    Ma le violenze continuano: ieri 4 chiese sono state distrutte. Si allarga anche il fronte: violenze pure nel Madya Pradesh e nel Karnataka.

    18/02/2009 INDIA
    Orissa: cristiano picchiato e rapito da estremisti indù. Per la polizia è un ricercato
    Golyat Pradhan, 22 anni, è stato sequestrato l’11 febbraio e di lui non si hanno più notizie. La madre ne denuncia la scomparsa. Per la polizia è un ricercato, accusato dai fondamentalisti di essere un “maoista” e di aver commesso uno stupro. Continuano le violenze ai danni dei cristiani.

    02/11/2009 INDIA
    Orissa: uccidono e bruciano due persone; condannati solo per aver distrutto le prove
    Sentenza paradossale del tribunale del Kandhamal per tre persone accusate degli assassini di un capo tribù indù, che difendeva i cristiani, e di una vedova di 65 anni. I fatti risalgono al 25 agosto 2008. L’All India Christian Council: Sentenza mostruosa. Dhirendra Panda, indù e attivista per i diritti umani: A repentaglio i valori di umanità e democrazia.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa: solo Gesù consola le lacrime di dolore del mondo, “un oceano di desolazione”



    Francesco ha preseduto la veglia di preghiera “per asciugare le lacrime” di tutti coloro che hanno bisogno di consolazione. Uno dei testimoni è stato Qaiser Felix, giornalista pakistano che collaborava con AsiaNews e ha ricordato di aver dovuto lasciare il suo Paese, in quanto cattolico, per le minacce contro la sua famiglia da parte degli integralisti musulmani.


    YEMEN - ITALIA
    Vicario salesiano: Il sacerdote rapito in Yemen è ancora vivo. Preghiamo per lui



    Il p. Cereda conferma le ultime notizie secondo cui p. Tom, rapito da jihadisti, è “ancora vivo” e chiede di tenere alta l'attenzione sul suo caso. Egli esorta a tenere aperto il canale comunicativo e l’interesse dei media senza “esercitare pressioni” o alimentare “false speranze”. Dai salesiani messe, preghiere e adorazioni eucaristiche.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®