31 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/01/2005
cina
É morto l'ex segretario del partito Zhao Ziyang

Fautore delle riforme economiche e politiche negli anni '80, fu rimosso perché contrario all'intervento militare in piazza Tiananmen. Da allora ha vissuto agli arresti domiciliari.



Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Zhao Ziyang, il segretario del partito che venne allontanato per essersi opposto al violento attacco dei militari contro gli studenti in piazza Tiananmen, è morto stamane all'età di 85 anni. Zhao era stato ricoverato per polmonite in ospedale. Venerdì, dopo una serie di infarti, era caduto in coma. La sua morte è stata confermata in un breve dispaccio dall'agenzia ufficiale Xinhua: "Il compagno Zhao Ziyang – dice la notizia – è morto di malattia in un ospedale di Pechino, oggi lunedì".

Wang Yannan, la figlia di Zhao, ha inviato un messaggio telefonico (sms) agli amici: "Questa mattina ci ha lasciato nella pace. Ora egli è finalmente libero". E ha aggiunto: "Il mio cuore è pieno di gratitudine per la cura e il sostegno dimostrato". In un precedente messaggio  Wang aveva anche ringraziato la comunità cinese all'estero per le preghiere e le attenzioni verso Zhao.

Zhao Ziyang è stato rimosso dal posto di segretario generale del partito per essersi opposto all'uso della forza militare come via per concludere l'occupazione di piazza Tiananmen da parte del movimento degli studenti e degli operai nel  maggio-giugno 1989.

Egi è stato segretario del partito e primo ministro per molta parte degli anni '80. Dopo la sua rimozione, Zhao ha vissuto agli arresti domiciliari nella sua casa a Pechino, sotto la vigilanza della polizia 24 ore su 24.

Il partito comunista rifiutò la sua proposta di riforme politiche e democratiche, ma le sue proposte di riforme economiche negli anni '80 sono divenute la base per la trasformazione e il decollo dell'economia cinese negli ultimi 25 anni.

Molti osservatori affermano che il governo è preoccupato: la morte e i funerali di Zhao Ziyang potrebbero diventare il punto d'incontro fra tutti i disillusi della società cinese, afflitta da un enorme abisso fra ricchi e poveri e carente di democrazia.

Domenica 16 i media di stato, interrompendo un silenzio durato anni, hanno pubblicato la notizia della sua malattia, dicendo che le sue condizioni erano "stabili".

Zhao è stato visto in pubblico l'ultima volta  il 19 maggio dell'89. Al suo fianco vi era l'attuale primo ministro Wen Jiabao. Insieme visitarono piazza Tiananmen chiedendo agli studenti di lasciare presto la piazza. Zhao, in pianto, chiese scusa agli studenti dicendo "È troppo tardi". Il giorno dopo il governo impose la legge marziale e dopo vari tentativi, lanciò l'assalto di carri armati e militari la notte del 3 giugno.

Centinaia, forse migliaia sono morti quella notte e nei giorni successivi. Il governo continua ad affermare che la violenza contro gli studenti era necessaria per garantire la stabilità politica necessaria per potenziare le riforme economiche in corso.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/01/2005 CINA
Dissidente di Tiananmen: il coraggio di Zhao Ziyang, la paura del partito
di Cai Chongguo
17/01/2005 CINA
Zhao Ziyang, un profeta per la Cina di oggi
di Bernardo Cervellera
18/10/2004 cina
Campagna internazionale per liberare Zhao Ziyang
18/01/2005 cina - hong kong
Morte di Zhao: poco risalto sui media
28/01/2005 cina
Ai funerali di Zhao attese centinaia di persone

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate