30 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 24/04/2005, 00.00

    VATICANO

    A S. Pietro 500 mila persone per la messa di insediamento di Benedetto XVI



    Prima messa solenne per papa Benedetto XVI. Presenti all'evento oltre 140 delegazioni straniere e più di 500 mila fedeli.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – Oggi alle 10.00 si celebra in S. Pietro la messa solenne di insediamento di Benedetto XVI.

    Sono giunte a Roma per l'evento oltre 140 delegazioni straniere - con 36 capi di Stato e di governo – e sono circa 500 mila i fedeli che affollano la piazza: provengono soprattutto da Germania, Italia e Polonia. La piazza è addobbata con oltre 20 mila fiori, e i fedeli sventolano bandiere di tutte le nazioni. Al termine della funzione religiosa il Papa dovrebbe compiere un giro tra la folla. Imponenti le misure di sicurezza predisposte per l'evento.

    La cerimonia è iniziata con l'omaggio del nuovo papa e dei patriarchi orientali alla tomba di Pietro. Il gesto sottolinea la continuità del vescovo di Roma con il martirio di Pietro e Paolo: domani infatti il papa si recherà nella basilica di S. Paolo, cofondatore della Chiesa di Roma.

    La messa è celebrata sul sagrato: a concelebrare con Benedetto XVI vi sono 150 cardinali. Il nuovo pontefice riceve oggi in maniera solenne il pallio – stola di lana d'agnello segno distintivo degli arcivescovi metropolitani - e l'anello del pescatore – su cui sono incisi lo stemma che identifica il nuovo pontificato e Pietro che getta le reti. Il pallio sarà imposto al papa dal cardinale protodiacono, Jorge Medina Estevez, mentre l'anello verrà consegnato al vescovo di Roma dal decano del collegio cardinalizio, card. Angelo Sodano.

    Alcune novità nella liturgia: al posto dei cardinali, si inginocchieranno davanti a Benedetto XVI 12 persone, a rappresentare tutto il popolo di Dio. Saranno i 3 cardinali capi degli ordini, un vescovo, un sacerdote, un diacono, 2 religiosi, 2 sposi - coreani - e 2 ragazzi cresimati, dallo Sri Lanka e dal Congo.

    Dopo il pontificato di Paolo VI, quella di oggi è la prima liturgia con una precisa configurazione teologica e pastorale. Per Giovanni Paolo I e II si svolsero 2 cerimonie che ieri mons. Valenziano, consultore dell'Ufficio per le celebrazione liturgiche pontificie, ha definito "sostitutive".

    Forte la presenza dell'Asia alla liturgia.

    Il cardinal Kim, arcivescovo emerito di Seoul, ha partecipato all'imposizione del pallio, essendo cardinale presbitero. Il porporato ha anche recitato parte del Canone durante la preghiera eucaristica.

    Tra le intenzioni una è stata recitata da una suora cinese. La religiosa ha pregato con queste parole: "Per quanti soffrono, per quanti lottano smarriti nella vita: Cristo, pastore supremo, li ristori e li consoli e dia loro la corona di gloria''.

    Una famiglia cinese era inoltre presente alla processione offertoriale.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    24/04/2005 VATICANO
    Benedetto XVI: "Non la mia volontà ma, con tutta la Chiesa, fare la volontà del Signore"

    Benedetto XVI non presenta un "programma di governo", ma con tutta la Chiesa vuole vivere l'inquietudine di Cristo verso i "deserti del  mondo": solo l'amore salva dal potere distruttivo e dalla violenza. "Non vi è niente di più bello che conoscere Cristo e comunicare agli altri l'amicizia con Lui". Un appello all'unità: "fa' che siamo un solo pastore ed un solo gregge". Ai giovani "non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla, e dona tutto".



    01/11/2006 vaticano
    Benedetto XVI: noi, santi seguendo Gesù nella via delle Beatitudini
    Alla celebrazione di Tutti i Santi nella basilica di san Pietro, il papa ricorda che la santità è il destino di tutti gli uomini:"l'unica vera causa di tristezza e di infelicità per l'uomo è vivere lontano" da Dio.

    29/06/2007 VATICANO
    Papa: Aderire alla confessione di Pietro, per conoscere Cristo non “dall’esterno”
    Nella festa dei santi Pietro e Paolo Benedetto XVI celebra la fede dell’apostolo Pietro e il ministero papale. Presente una delegazione ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli e decine di arcivescovi a cui è stato imposto il pallio, come segno di comunione con la Sede apostolica.

    31/12/2010 VATICANO
    Papa: pur carico di mali, con la venuta di Gesù il tempo dell’uomo è tempo di salvezza
    Nel Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso, Benedetto XVI sottolinea come il tempo “scandito nei suoi ritmi annuali, mensili, settimanali e quotidiani, è abitato dall’amore di Dio, dai suoi doni di grazia”.

    29/09/2010 VATICANO
    Papa: rafforzare la nostra amicizia con Dio con la preghiera e la partecipazione alla liturgia
    All’udienza generale Benedetto XVI prosegue nell’illustrazione delle grandi figure femminili del Medio Evo parlando di santa Matilde di Hackeborn. Soprannominata “l’usignolo di Dio”, fu una monaca cistercense che visse in modo “impressionante” la liturgia nelle sue varie componenti, anche quelle più semplici, portandola nella vita quotidiana monastica. Ogni giorno “continuo a portare gli haitiani nella mia preghiera di supplica a Dio affinché li sollevi dalla loro miseria".



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®