23 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/11/2009
VIETNAM
A Vinh non ha tregua la lotta delle autorità contro la religione
Agenti antisommossa e bulldozer per rimuovere una statua della Vergine da un cimitero cattolico, un sacerdote e suoi parrocchiani denunciati per aver portato in questura l’autore di minacce a un prete.

Hanoi (AsiaNews) – Agenti antisommossa e bulldozer per rimuovere una statua della Vergine da un cimitero cattolico (nella foto), un sacerdote e suoi parrocchiani denunciati per aver portato in questura l’autore di minacce a un prete. Sono i più recenti episodi della lotta alla religione scatenata dalle autorità di Vinh.
 
I fatti. Il 5 novembre, il parroco di Bau Sen, padre Peter Nguyen Van Huu, è stato ermato dalla polizia mentre si stava recando all’annuale ritiro nella sede episcopale di Xa Doai. Mentre era trattenuto, decine di agenti in tenuta antisommossa, scotrati da militanti rimuovevano una statua della Madonna dal cimitero parrocchiale.
 
Si è conclusa così una vicenda iniziata il 21 settembre 2008, quando il Comitato del popolo di Bo Trach, provincia di Quang Binh, emise la decisione 3150 QÐ – CC, che imponeva alla parrocchia di rimuovere entro cinque giorni la statua, che i fedeli avevano posto in aprile su un masso all’interno del cimitero, dall’altra parte della strada della parrocchia.
 
La decisione e la susseguente ondata di proteste dei cattolici furono fermate dall’arrivo del tifone Ketsana. Il 16 ottobre, passata la tempesta, le autorità hanno ripreso l’opera. Una fonte anonima, interna al Fronte patriottico ha fatto sapere che a tale opera di demolizione è stato destinato uno stanziamento di, 1,2 miliardi di dond, quasi 68mila dollari, cira considerevole per una provincia povera come Quang Binh. Il tutto accompagnato da minacce e intimidazioni verso il sacerdote e i suoi fedeli.
 
A tutt’ora non si sa che fine abbia fatto la statu, che i parrocchiani chiedono torni al suo posto.
 
Il secondo episodio è stato riferito da padre John Nguyen Minh Duong, di Ke Sat, nel corso dell’annuale ritiro dei sacerdoti a Xa Doai, tenuto dal 3 al 7 novemre, nel corso del quale si è esaminato il programma diocesano per il prossimo giubileo nazionale, della situazione delle parrocchie e anche della sicurezza dei sacerdoti, dopo le violenze subite ad agosto dai padri Paul Nguyen Dinh Phu e Peter Nguyen The Binh.
 
Padre Duong ha dunque raccontato una vicenda iniziata il 27 agosto, in occasione della celebrazione del matrimonio di 22 coppie. Al rito si è presentata un’altra coppia, che ha chiesto di essere sposata. Il sacerdote ha obiettato che non li conosceva, che non aveva idea della loro fede cattolica e che per celebrare il matrimonio religioso bisogna prima partecipare al corso di preparazione.
 
Allo strano avvenimento hanno fatto seguito una serie di minacce anonime, ricevute dal sacerdote sul suo telefono cellulare. I parrocchiani, allora, si sono dati da fare e hanno individuato il responsabile delle minacce, che ha confessato di essere il responsabile. I edeli lo hanno portato alla polizia, ma, poco dopo, l’uomo è stato rilasciato.
 
Il giorno dopo, il sacerdote e alcuni membri del consiglio pastorale hanno ricevuto una citazione della polizia, che li accusava di aver aggredito l’uomo e averlo illegalmente trattenuto.
 
“Da vittime siamo diventati criminali”, il commento espresso da padre Duong in una lettera inviata al vescovo mons. Paul Marie Cao Dinh Thuyen e a varie agenzia nazionali di sicurezza.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/11/2009 VIETNAM
Protesta il vescovo di Vinh Long per la demolizione di un convento
di Emily Nguyen
20/11/2006 INDIA
Bangalore, attacco alle suore del Carmelo: dissacrata la statua della Madonna
di Nirmala Carvalho
08/01/2010 VIETNAM
La diocesi di Hanoi accusa: un “vero sacrilegio” la distruzione del crocefisso di Dong Chiem
di J.B. An Dang
07/01/2010 VIETNAM
Esplosivo per abbattere il crocefisso di un cimitero cattolico di Hanoi
di J.B. An Dang
19/05/2010 VIETNAM
Si fa più dura la repressione di Hanoi: denunciati sei fedeli di Con Dau
di J.B. An Dang

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate