22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 09/11/2010, 00.00

    CINA

    A un mese dal Nobel a Liu Xiaobo, nuovi arresti fra i dissidenti cinesi



    Pechino “festeggia” la ricorrenza arrestando altri membri della dissidenza. Fermato alla dogana Mo Shaoping, che ha difeso in tribunale quasi tutte le personalità contrarie al regime.

    Pechino (AsiaNews) – A un mese dal conferimento del Premio Nobel per la pace a Liu Xiaobo, dissidente autore del manifesto democratico Carta '08 condannato a 11 anni per sovversione, il governo cinese continua a colpire la dissidenza con arresti e molestie di vario tipo. Il regime teme che qualche personalità cinese riesca a uscire dal Paese per ritirare il Premio al posto di Liu, detenuto nel carcere di Jinzhou (Liaoning).

    Mo Shaoping, un avvocato noto per aver difeso in tribunale la maggior parte dei dissidenti cinesi, è- stato bloccato all’aeroporto internazionale di Pechino e non è riuscito a partire per Londra, dove avrebbe dovuto partecipare ad un convegno: “Mi hanno fermato alla dogana e poi all’immigrazione. Mi hanno detto che non posso partire perché potrei causare un danno agli interessi nazionali”.

    Mo è stato indicato dalla moglie di Liu tra coloro che potrebbero ritirare il premio Nobel nella cerimonia che si terrà ad Oslo il 10 dicembre. La donna, Liu Xia, si trova agli arresti domiciliari come altre decine di dissidenti cinesi dall’8 ottobre, quando è stato annunciato che Liu aveva vinto il prestigioso riconoscimento. Liu Xiaobo, un professore di letteratura di 54 anni, è stato condannato ad 11 anni di prigione per i suoi scritti a favore della democrazia.

    Le autorità hanno arrestato anche molte altre personalità della dissidenza. Secondo una lista del Chinese Human Rights Difenders, Guo Xianliang - ingegnere dello Yunnan - è stato arrestato a Guangzhou mentre distribuiva volantini che chiedevano al governo informazioni su Liu Xiaobo. Accusato di “incitamento alla sovversione del potere statale” (lo stesso crimine per cui è stato condannato Liu), è al momento in prigione.

    Una pena più leggera per Wang Lihong, Wu Gan e Zhao Changqing, che si erano incontrati l’8 ottobre per festeggiare il conferimento del Nobel. Sono stati trattenuti in galera per 8 giorni e poi rilasciati: al momento sono sotto strettissima sorveglianza. (Per tutti gli altri arresti, ancora in vigore, cfr.: 21/10/2010 Nobel a Liu Xiaobo, continua la repressione contro i dissidenti).

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    11/10/2010 CINA
    Liu Xiaobo: “Il Nobel è per le vittime di Tiananmen”
    Il dissidente, condannato a 11 anni di carcere, è riuscito finalmente a vedere la moglie. Liu Xia, dopo la visita in carcere al marito, è stata messa agli arresti domiciliari; le autorità impediscono alla delegazione dell’Ue di incontrarla. Le critiche del Dalai Lama: “Pechino ha un atteggiamento retrogrado”.

    05/12/2012 CINA
    Oltre 100 Premi Nobel chiedono libertà per Liu Xiaobo e sua moglie Liu Xia
    Il comitato per la liberazione di Liu è guidato dall'arcivescovo Desmond Tutu e dal Nobel per la medicina Sir Richard Roberts. La libertà intellettuale e l'ispirazione creativa" sono elementi importanti per il progresso della condizione umana. Il Premio Nobel per la pace Liu Xiaobo è stato condannato a 11 anni di prigione per "incitamento alla sovversione contro lo Stato". Sua moglie è costretta agli arresti domiciliari senza alcuna condanna. Appello di Hu Jia perché governi, gruppi per i diritti umani, cinesi in patria e all'estero sostengano la liberazione dello scrittore dissidente e la libertà di parola in Cina. "Liberando Liu Xiaobo e Liu Xia, la Cina può dimostrare la sua forza".

    12/10/2009 CINA
    Attivista detenuto per ore: scritta “anti-rivoluzionaria” sulla maglietta
    La scritta ritenuta “pericolosa” criticava “la dittatura del partito unico” ed era di Liu Xiaoqi. La campagna contro gli slogan sulle magliette dura dalle Olimpiadi dello scorso anno. Vittime anche alcuni membri di Carta 08.

    10/11/2010 CINA
    Oslo a Pechino: “Mandate Liu Xia a ritirare il Nobel del marito”
    La Commissione che assegna il prestigioso riconoscimento “spera” in un ripensamento delle autorità cinesi. L’alternativa è quella di assegnare il Premio a un delegato del dissidente, che sta scontando 11 anni di galera. I Paesi Ue sfidano la Cina: parteciperanno alla cerimonia del 10 dicembre.

    19/11/2010 NORVEGIA – CINA
    Nobel per la pace a Liu Xiaobo, aumentano le defezioni alla cerimonia
    Sei Paesi - Russia, Kazakhstan, Cuba, Marocco, Iraq e Cina - hanno declinato senza motivare l’invito della Commissione del Nobel. Altre 16 hanno preso tempo. Nel frattempo, non si trova un familiare di Liu Xiaobo che possa ritirare il riconoscimento.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®