13 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 24/10/2016, 14.27

    CINA

    Al via il Sesto Plenum del Partito comunista cinese

    Wang Zhicheng

    A tema: “governare il Partito in una maniera stringente”. La corruzione rimane la preoccupazione n. 1. Ma tutte le riforme economiche e politiche sono ferme. Nuovi membri si preparano a entrare nel Comitato centrale. Il pensionamento di Wang Qishan. E quello di Xi?

    Pechino (AsiaNews) – Da questa mattina, presso il Jinxi Hotel è in corso il Sesto Plenum del partito comunista cinese. Lontano da occhi indiscreti i circa 400 membri del Comitato centrale discutono sulla situazione del Partito e del Paese.

    A tema di questo Plenum vi è il “governare il Partito in una maniera stringente”. Ciò richiama alla questione della diffusa corruzione fra i membri e la lotta contro di essi ingaggiata dal presidente Xi Jinping che è anche segretario generale del Partito.

    Secondo il Pew Research Centre, la corruzione fra i quadri è il problema più grande della Cina: più dell’80% della popolazione sente che questo è il problema n. 1 e rischia di far naufragare l’ormai esile appoggio e stima verso il governo.

    La campagna lanciata da Xi appena salito al potere nel 2013, ha colpito “tigri” e “mosche”, grandi capi e piccoli quadri, fino ad allontanare e spesso a condannare centinaia di migliaia di membri, rappresentanti ufficiali del governo e generali dell’esercito. Ci si aspetta che il Plenum vari alcune nuove regole per la condotta dei membri del Partito.

    La lotta anti-corruzione ha però bloccato ogni altro passo. Nel timore di essere colti in flagrante, nessun responsabile ha osato prendere decisioni, dato che tutto – cene, incontri, doni, spese, viaggi, progetti – è sotto l’occhio vigile del gruppo disciplinare.

    Questa paura ha anche raffreddato il vento delle riforme che lo stesso Xi voleva attuare nell’economia e nel Partito. Xi aveva pronosticato una liberalizzazione dell’economia, degli investimenti stranieri, una revisione delle grosse industrie di Stato. Ma nulla è avvenuto.

    Anche all’interno dell’organizzazione i meccanismi interni, le elezioni, le cariche dovevano essere rivisti. Invece, la guerra contro la corruzione è servita a eliminare dalla scena politica o ridurre in minoranza i nemici di Xi, con la promozione di suoi fedeli o ex collaboratori. Molti osservatori, fra cui il prof. Willy Lam, affermano che in questi anni il potere di Xi è diventato quasi assoluto, come quello di Mao Zedong, tanto da essere osannato da molti membri come “il nocciolo della leadership”.

    Per questo Plenum, gli occhi di tutti sono puntati sulle promozioni e su chi entra o esce dal Comitato centrale e dal Politburo. A questo Plenum sono stati invitati 12 segretari provinciali, che non sono membri del Comitato centrale. Essi provengono da Shanghai, Tianjin, Shanxi, Mongolia interna, Jiangxi, Hubei, Hainan, Guizhou e Xinjiang. È probabile che tutti loro entreranno a far parte della cupola del potere, mentre si prevede l’espulsione di altri che si sono macchiati di corruzione.

    Si attende anche qualche segnale sulla sorte di Wang Qishan, il potente capo del gruppo anti-corruzione (a destra nella foto, con Xi). Wang è stato un’alleato chiave di Xi Jinping e poiché il prossimo anno avrà 69 anni, dovrebbe ritirarsi dal suo posto. Dato l’affanno di Xi nel trovare persone fidate, è possibile che egli tenga Wang ancora vicino a sé. Alcuni esperti osano dire che forse con questa scelta, Xi stia cercando di rompere la regola del pensionamento a 68 anni, per far sì che lui stesso possa governare ancora per molti mandati, anche dopo il 2021, data del suo pensionamento.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/10/2017 10:22:00 CINA
    Il Partito comunista cinese espelle Wu Aiying, ex ministro della giustizia

    La sua espulsione accade in modo imprevisto. Assieme a lei, sono stati espulsi altri 11 membri del Comitato centrale. Dal 2012, sono sotto inchiesta per corruzione 18 membri del Comitato centrale e 17 membri non permanenti.



    01/09/2017 13:16:00 CINA
    Fissata la data del 19mo Congresso del Partito comunista cinese: il 18 ottobre

    Ci si attende la riconferma di Xi Jinping come segretario generale e l’inserimento del suo pensiero nella costituzione del Partito alla stregua di Mao e Deng. La campagna anticorruzione ha eliminato molti nemici personali di Xi. Pubblicità ai suoi risultati con una serie tivu e un libro.



    24/10/2014 CINA
    Plenum: lo stato di diritto "garantito" dal Partito comunista cinese
    Lo "stato di diritto" deve avere "caratteristiche cinesi". Il potere della leadership rimane incontrastato. Espulsi sei membri; quattro di loro appartenevano alla cricca di Zhou Yongkang. Sarà attuato un sistema per rendere più indipendenti i giudici.

    21/04/2017 15:53:00 CINA
    Guo Wengui: La corruzione endemica della Cina. Voice of America interrompe l’intervista

    Una trasmissione con intervista del magnate è stata interrotta dietro pressioni del governo cinese. Guo vuole rivelare la corruzione ai massimi livelli della leadership del Partito comunista. Pechino riesce a far emettere un mandato di arresto internazionale contro di lui. Le accuse contro Wang Qishan e la sua famiglia. Wang è il capo della lotta contro la corruzione in Cina, amico di Xi Jinping.



    23/12/2014 CINA
    Ling Jihua, già segretario di Hu Jintao, sotto inchiesta per corruzione
    E' un'altra grande personalità ad essere colpita nella campagna lanciata da Xi Jinping, dopo Zhou Yongkang e Xu Caihou. Sospetti di lotta politica interna. Sotto inchiesta anche i due fratelli di Ling. La sua carriera è finita con la morte del figlio ucciso mentre guidava una Ferrari. Con lui, seminudo, vi erano due ragazze, una nuda e l'altra seminuda.



    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®