1 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/06/2012
TIBET – CINA
Altri due giovani tibetani si autoimmolano per protesta contro Pechino, uno muore
Ngawang Norpel, 22 anni, e Tenzin Khedup, 24 anni, si sono dati fuoco nella contea di Trindu, provincia di Qinghai. I due hanno invocato l’indipendenza del Tibet e augurato “lunga vita” al Dalai Lama. Incerte le condizioni del giovane sopravvissuto. In un breve video le immagini del rogo.

Dharamsala (AsiaNews) - Due giovani tibetani si sono dati fuoco ieri nella contea di Trindu, Prefettura autonoma tibetana (Tap) di Jyekundo, provincia di Qinghai. La conferma arriva da gruppi attivisti e dai media ufficiali cinesi, secondo cui uno dei due uomini è morto e il secondo ha riportato ferite gravi. Prima di auto-immolarsi hanno invocato l'indipendenza del Tibet e "lunga vita" al loro leader spirituale in esilio, il Dalai Lama (clicca qui per vedere il video, diffuso da Voice of America). Nei giorni scorsi, intanto, un monaco tibetano è morto nelle carceri cinesi, in seguito alle torture subite dagli agenti di polizia; Karwang, 36 anni, era accusato di aver appeso poster inneggianti all'indipendenza del Tibet ed era in attesa di processo.

Fonti del Tibetan Youth Congress riferiscono che Ngawang Norpel, 22 anni, e Tenzin Khedup, 24 anni (nella foto) si sono dati fuoco attorno alle 3.30 del pomeriggio ora locale nella cittadina di Zatoe, brandendo bandiere tibetane e intonando slogan e inni. Khedup, un pastore, sarebbe morto sul colpo, mentre Norpel - un carpentiere migrante originario della provincia di Aba - ha riportato ferite gravi. Un gruppo di tibetani della zona ha portato il cadavere di Tenzin Khedup al monastero di Zilkar, per le preghiere di rito e la cerimonia funebre. Al momento non si hanno invece ulteriori informazioni sulle condizioni di Ngawang Norpel e il luogo dove è custodito.

Decine di giovani tibetani, monaci e laici, hanno scelto l'autoimmolazione come gesto estremo di protesta contro Pechino che continua ad arrestare chiunque manifesti dissenso contro la politica repressiva della cultura e religione tibetana. Nell'ultimo anno sono più di 35 i tibetani che si sono dati fuoco per criticare la dittatura di Pechino e chiedere il ritorno del Dalai Lama in Tibet. Il leader spirituale tibetano ha sempre sottolineato di "non incoraggiare" queste forme estreme di ribellione, ma ha elogiato "l'audacia" di quanti compiono l'estremo gesto, frutto del "genocidio culturale" che è in atto in Tibet. Pechino risponde attaccando il Dalai Lama, colpevole di sostenere "terroristi, criminali o malati mentali".(NC)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/07/2012 TIBET – CINA
Qinghai: per protesta contro il sequestro della casa, donna tibetana si dà fuoco
20/06/2012 TIBET – CINA
Monaco tibetano muore in prigione per le torture della polizia cinese
21/02/2014 USA - TIBET - CINA
Obama riceve il Dalai Lama, Pechino si infuria
25/03/2013 TIBET – CINA
Tibet, altre 2 autoimmolazioni in meno di 24 ore
05/12/2013 TIBET - CINA
Giovane padre tibetano si dà fuoco per chiedere la fine della repressione cinese

In evidenza
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.
CINA-VATICANO
ULTIMO'ORA: La polizia cinese rapisce due sacerdoti a Mutanjiang
di Bernardo Cervellera
CINA-VATICANO
Niente brindisi fra Cina e Vaticano: Pechino vuole il dominio assoluto
di Bernardo CervelleraPer il Global Times (Quotidiano del popolo) alla Cina non piacciono le ordinazioni episcopali concordate, "modello Vietnam". Imbarazzo del Ministero cinese degli esteri di fronte ai mille passi della Santa Sede. La Cina vuole che il Vaticano accetti tutti i vescovi scomunicati e faccia silenzio su quelli sotterranei e imprigionati. Il caso di mons. Cosma Shi Enxiang. Senza libertà religiosa non vale la pena avere rapporti diplomatici. Lavorare per la missione e l'unità dei cattolici in Cina. Un lavoro per Xi Jinping: attuare la campagna anti-corruzione verso il ministero degli affari religiosi e l'Associazione patriottica, arricchitisi in questi decenni alle spalle dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate