21 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 16/09/2014, 00.00

    PALESTINA

    Anche a Gaza si torna a scuola. Ma i bambini "hanno perso la loro umanità"



    P. Manawel Musallam, preside di una scuola cattolica nella Striscia, racconta l'impossibile ritorno alla normalità dei ragazzi palestinesi. I bombardamenti israeliani hanno distrutto 24 scuole e danneggiato altre 190 in modo parziale. Su 1,8 milioni di abitanti, quasi il 45% della popolazione ha meno di 14 anni.

    Gerusalemme (AsiaNews) - Come in tanti Paesi del mondo, anche a Gaza ieri è stato il primo giorno di scuola. Ma nella Striscia, gli studenti che sono tornati a sedere tra i banchi sono bambini ormai incapaci di parlare, correre, piangere. Molti sono sporchi, vivono per la strada, senza nemmeno una tenda o una coperta a ripararli. Altri sono stati accolti da quelle poche famiglie la cui casa è rimasta in piedi per miracolo. Una situazione "quanto mai drammatica - conferma ad AsiaNews p. Manawel Musallam, sacerdote palestinese che da 15 anni dirige una scuola cattolica a Gaza - perché questi bambini hanno perso la loro umanità".

    Nella Striscia le attività scolastiche hanno ripreso con tre settimane di ritardo rispetto ai ritmi normali, dopo quasi due mesi di conflitto tra Israele e Hamas. Iniziate l'8 luglio scorso, le violenze hanno causato la morte di oltre 2.140 palestinesi, di cui più di 500 erano bambini. Su 1,8 milioni di abitanti, quasi il 45% della popolazione ha meno di 14 anni. Secondo il ministero dell'Istruzione, almeno 24 scuole sono state distrutte dai bombardamenti israeliani e 190 parzialmente danneggiate.

    Secondo l'Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) - che nella Striscia dirige 245 scuole - 373mila bambini e adolescenti "avranno bisogno di sostegno socio-psicologico specializzato e diretto". Per questo, l'organismo ha offerto speciali corsi di formazione agli insegnanti.

    "Molte scuole - spiega ad AsiaNews p. Musallam, che per diversi anni è stato parroco della Santa Famiglia - sono state trasformate in rifugio per i palestinesi a cui hanno distrutto le case. Ma quando riunisci più di mille persone in un luogo che ha elettricità, né acqua, si può solo immaginare il problema sanitario. Abbiamo impiegato più di 15 giorni per pulire e riordinare tutto".

    Tuttavia, confessa il sacerdote palestinese, "a volte io per primo mi domando il senso di riaprire queste scuole. Non impareranno arabo, inglese, scienze, fisica. Non studieranno. Avrebbero bisogno di almeno un anno di cure e riabilitazione psicologica, ma qui in Palestina non abbiamo nessuno specializzato che si prenda cura di loro. Sono esseri umani feriti: ma una persona nelle loro condizioni, senza trattamenti adeguati, rischia di diventare pericolosa per gli altri".

    Noi, aggiunge, "dovremmo lavorare per trasformarli in agenti di pace. Ma i ragazzi che oggi hanno 17 anni hanno già visto quattro guerre. Israele non ha mostrato alcuna misericordia verso il popolo palestinese. Ora questi bambini hanno perso la loro umanità, la gioia, la libertà; sono di nuovo lontani dalla pace, dall'amore verso l'altro, dall'accettare il prossimo. Questi ragazzi sono i combattenti di domani, ma rischiano di diventare terroristi". (GM)

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/09/2010 ISRAELE - PALESTINA
    Dopo tre anni, Israele autorizza l’ingresso di veicoli privati nella striscia di Gaza
    I primi mezzi sono entrati questa mattina dal posto di blocco di Herez e porteranno aiuti umanitari nella striscia di Gaza. Questa è la prima volta dopo la vittoria degli estremisti di Hamas nel 2007 che Israele autorizza l’ingresso di convogli umanitari privati nella striscia.

    30/07/2014 ISRAELE - PALESTINA
    Colpita un'altra scuola dell'Onu, portavoce UNRWA "nessun luogo è sicuro a Gaza"
    Peres, l'operazione militare "è esaurita" e "alla fine della giornata" di oggi anche "dall'altra parte si arriverà alla conclusione che la più grande vittoria è porre fine alla guerra". Esponente di Hamas, speriamo in un intervento di Hezbollah. Iniziativa diplomatica del Vaticano.

    19/11/2012 ISRAELE - PALESTINA
    Ban Ki-moon chiede una tregua. Bambini uccisi a Gaza "per errore"; feriti in Israele
    Un raid israeliano, che doveva uccidere il capo di Hamas, responsabile dei lanci di missili, ha ucciso nove persone, fra cui alcuni bambini: "un errore tecnico". Ieri quasi 150 missili sulle città israeliane hanno fatto due feriti gravi. Al Cairo si lavora per un cessate-il-fuoco, insieme a rappresentanti israeliani e palestinesi.

    27/08/2014 ISRAELE - PALESTINA
    Regge la fragile tregua su Gaza. Incerto un futuro di pace
    L’accordo raggiunto con la mediazione egiziana, è salutato da Hamas come una “vittoria della resistenza”. Il mese prossimo al Cairo colloqui indiretti per affrontare questioni “fondamentali”, come il disarmo delle milizie. Il prof. Sabella parla di “eccellente passo in avanti” rilancia l’obiettivo “Due popoli, due Stati”. Politologo israeliano: fragile tregua, futuro “molto incerto”.

    20/08/2014 ISRAELE - PALESTINA
    Gaza, riprendono le violenze. Israele "non difende se stessa, ma la sua occupazione"
    Lo afferma ad AsiaNews p. Manawel Musallam, sacerdote ed ex parroco della Santa Famiglia a Gaza. Poco prima dello scadere dell'ultimo cessate-il-fuoco, 34 razzi di Hamas hanno colpito Tel Aviv e Beersheba, senza causare vittime. Israele ha risposto con 70 attacchi aerei tra ieri e oggi. L'obiettivo era il leader della Brigata al-Qassam: ma sono morte moglie e figlia.



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®