08 Dicembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 11/10/2004, 00.00

    ARABIA SAUDITA

    Anche gli stranieri non islamici devono osservare il Ramadan



    Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – Anche gli stranieri devono osservare le regole prescritte per il sacro mese del Ramadan: non potranno mangiare, bere o fumare in pubblico nelle ore diurne. Il governo saudita ha avvertito gli stranieri e ha confermato che non saranno tollerate violazioni alla legge.

    Il mese sacro del Ramadan – nono del calendario islamico – comincerà il prossimo 15 ottobre con la nuova luna e durerà 4 settimane; in questo periodo i musulmani dovranno digiunare e astenersi dal sesso dall'alba al tramonto.

    In una nota diffusa dall'agenzia di stampa di stato, il Ministro degli interni afferma che "gli stranieri devono rispettare i sentimenti e le leggi dei musulmani: anche per loro vale la regola che proibisce di mangiare, bere e fumare nei negozi, per le strade e negli uffici".

    "Non essere un musulmano – precisa il ministro – non garantisce l'impunità; chi infrangerà la legge perderà il lavoro e verrà espulso dal paese".

    La nota informa che è compito dei datori di lavoro avvertire i non musulmani; la disposizione verrà trasmessa anche dalla tv e dalla radio di stato in tre diverse lingue: arabo, inglese e francese.

    Secondo la tradizione islamica circa 1400 anni fa, durante il Ramadan, Dio rivelò al profeta Maometto il Corano, libro santo dei musulmani.

    L'Arabia Saudita è retta da una monarchia assoluta fondata sui principi dell'islam wahabita, una delle correnti più fondamentaliste. La legge islamica, la shari'ah, regge il sistema di governo. Su una popolazione di 21,6 milioni di abitanti gli stranieri sono 8 milioni circa. I musulmani sono il 93,7%; i cristiani sono il 3,7%, nella quasi totalità lavoratori stranieri. I cattolici sono 900 mila. (DS)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/11/2008 ARABIA SAUDITA
    Maglietta “drivers” e torta con un’automobile: la protesta delle guidatrici saudite
    Manifestano le donne che vogliono guidare la macchina, nell’unico Paese al mondo dove ciò è vietato. Secondo loro, la questione ha influenza sul riconoscimento dei diritti di libertà.

    07/09/2004 arabia saudita
    "Una Chiesa delle catacombe, ma viva e universale"

    Intervista a mons. Paul Hinder, vescovo ausiliare dell'Arabia



    28/08/2004 ARABIA SAUDITA
    Processo a riformisti rinviato per proteste in aula
    Uno studio sociologico rivela: i sauditi vogliono la democrazia e libertà

    25/11/2004 ARABIA SAUDITA
    La campagna "Salvate il cristiano O'Connor", esempio di solidarietà via internet
    Negli Usa un appello al presidente Bush: faccia pressioni sul governo saudita per fermare le persecuzioni contro i cristiani. 

    26/11/2008 ARABIA SAUDITA
    AccoLade, la prima rock-band “in rosa” del regno saudita
    Per sfuggire alle rigide norme islamiche le ragazze provano in luoghi nascosti e distribuiscono la musica sul web. Per la leader del gruppo “suonare è una sfida”, ma il sogno nel cassetto è tenere un vero concerto aperto al pubblico a Dubai. “Per mostrare a tutti quello che siamo capaci di fare”.



    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: profughi cristiani di Mosul, fra l’emergenza aiuti e l’attesa del rientro

    P. Samir Youssef

    In una lettera p. Samir Youssef racconta la situazione dei rifugiati, da oltre due anni lontani dalle loro case. Si segue con attenzione l’offensiva, anche se case e chiese “sono in gran parte” bruciate o distrutte. Con l’arrivo dell’inverno servono cherosene, vestiti, cibo e denaro per pagare il trasporto degli studenti. Un appello per continuare a sostenere la campagna di AsiaNews.


    IRAQ
    “Adotta un cristiano di Mosul”: il dono di Natale per attraversare l’inverno

    Bernardo Cervellera

    Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®