22 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/10/2004
ARABIA SAUDITA
Anche gli stranieri non islamici devono osservare il Ramadan

Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – Anche gli stranieri devono osservare le regole prescritte per il sacro mese del Ramadan: non potranno mangiare, bere o fumare in pubblico nelle ore diurne. Il governo saudita ha avvertito gli stranieri e ha confermato che non saranno tollerate violazioni alla legge.

Il mese sacro del Ramadan – nono del calendario islamico – comincerà il prossimo 15 ottobre con la nuova luna e durerà 4 settimane; in questo periodo i musulmani dovranno digiunare e astenersi dal sesso dall'alba al tramonto.

In una nota diffusa dall'agenzia di stampa di stato, il Ministro degli interni afferma che "gli stranieri devono rispettare i sentimenti e le leggi dei musulmani: anche per loro vale la regola che proibisce di mangiare, bere e fumare nei negozi, per le strade e negli uffici".

"Non essere un musulmano – precisa il ministro – non garantisce l'impunità; chi infrangerà la legge perderà il lavoro e verrà espulso dal paese".

La nota informa che è compito dei datori di lavoro avvertire i non musulmani; la disposizione verrà trasmessa anche dalla tv e dalla radio di stato in tre diverse lingue: arabo, inglese e francese.

Secondo la tradizione islamica circa 1400 anni fa, durante il Ramadan, Dio rivelò al profeta Maometto il Corano, libro santo dei musulmani.

L'Arabia Saudita è retta da una monarchia assoluta fondata sui principi dell'islam wahabita, una delle correnti più fondamentaliste. La legge islamica, la shari'ah, regge il sistema di governo. Su una popolazione di 21,6 milioni di abitanti gli stranieri sono 8 milioni circa. I musulmani sono il 93,7%; i cristiani sono il 3,7%, nella quasi totalità lavoratori stranieri. I cattolici sono 900 mila. (DS)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/11/2008 ARABIA SAUDITA
Maglietta “drivers” e torta con un’automobile: la protesta delle guidatrici saudite
07/09/2004 arabia saudita
"Una Chiesa delle catacombe, ma viva e universale"
di Giuseppe Caffulli
26/11/2008 ARABIA SAUDITA
AccoLade, la prima rock-band “in rosa” del regno saudita
28/08/2004 ARABIA SAUDITA
Processo a riformisti rinviato per proteste in aula
25/11/2004 ARABIA SAUDITA
La campagna "Salvate il cristiano O'Connor", esempio di solidarietà via internet

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate