18 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/10/2004
ARABIA SAUDITA
Anche gli stranieri non islamici devono osservare il Ramadan

Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – Anche gli stranieri devono osservare le regole prescritte per il sacro mese del Ramadan: non potranno mangiare, bere o fumare in pubblico nelle ore diurne. Il governo saudita ha avvertito gli stranieri e ha confermato che non saranno tollerate violazioni alla legge.

Il mese sacro del Ramadan – nono del calendario islamico – comincerà il prossimo 15 ottobre con la nuova luna e durerà 4 settimane; in questo periodo i musulmani dovranno digiunare e astenersi dal sesso dall'alba al tramonto.

In una nota diffusa dall'agenzia di stampa di stato, il Ministro degli interni afferma che "gli stranieri devono rispettare i sentimenti e le leggi dei musulmani: anche per loro vale la regola che proibisce di mangiare, bere e fumare nei negozi, per le strade e negli uffici".

"Non essere un musulmano – precisa il ministro – non garantisce l'impunità; chi infrangerà la legge perderà il lavoro e verrà espulso dal paese".

La nota informa che è compito dei datori di lavoro avvertire i non musulmani; la disposizione verrà trasmessa anche dalla tv e dalla radio di stato in tre diverse lingue: arabo, inglese e francese.

Secondo la tradizione islamica circa 1400 anni fa, durante il Ramadan, Dio rivelò al profeta Maometto il Corano, libro santo dei musulmani.

L'Arabia Saudita è retta da una monarchia assoluta fondata sui principi dell'islam wahabita, una delle correnti più fondamentaliste. La legge islamica, la shari'ah, regge il sistema di governo. Su una popolazione di 21,6 milioni di abitanti gli stranieri sono 8 milioni circa. I musulmani sono il 93,7%; i cristiani sono il 3,7%, nella quasi totalità lavoratori stranieri. I cattolici sono 900 mila. (DS)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/11/2008 ARABIA SAUDITA
Maglietta “drivers” e torta con un’automobile: la protesta delle guidatrici saudite
07/09/2004 arabia saudita
"Una Chiesa delle catacombe, ma viva e universale"
di Giuseppe Caffulli
28/08/2004 ARABIA SAUDITA
Processo a riformisti rinviato per proteste in aula
26/11/2008 ARABIA SAUDITA
AccoLade, la prima rock-band “in rosa” del regno saudita
25/11/2004 ARABIA SAUDITA
La campagna "Salvate il cristiano O'Connor", esempio di solidarietà via internet

In evidenza
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”
ASIA
Pasqua: il silenzio degli innocenti e il bavaglio
di Bernardo CervelleraLe violazioni alla libertà religiosa e l'atteggiamento ipocrita dell'Occidente su questo argomento rischiano di trascinare il mondo in un caos mai visto prima. Ma anche nel silenzio – della morte accettata per amore o inflitta dal potere – Dio opera. Una speranza indistruttibile sorge al mattino di Pasqua e una piccola apertura del cuore basta per invadere in un attimo tutta la vita. Buona Pasqua.
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate