18 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/08/2006, 00.00

    CINA

    Anidride solforosa, piogge acide: cresce l'inquinamento nelle città cinesi



    L'alto consumo di carbone è la maggior causa che inquina anche altri Paesi. Stimata una perdita annua di oltre 510 miliardi di yuan e gravi malattie respiratorie. Le autorità locali resistono alle misure di controllo sull'ambiente.

    Pechino (AsiaNews/Scmp) – La settimana scorsa la Cina ha ammesso di essere il maggior produttore di inquinamento da anidride solforosa, con 26 milioni di tonnellate di gas emesse nel 2005.

    L'aumento è del 27% dal 2000 e secondo Li Xinmin, funzionario dell'Amministrazione statale per la protezione ambientale (SEPA), corrisponde al maggior consumo di carbone, dal quale deriva il 70% dell'energia prodotta. Li dice che "è difficile cambiare la situazione in breve tempo" e che il Governo prevede una riduzione del 10% delle emissioni degli impianti industriali solo per il 2010. Anche l'aumento degli autoveicoli causa maggiori emissioni di gas.

    Il gas causa le piogge acide, che colpiscono anche Paesi vicini come Hong Kong e Giappone, e può provocare gravi malattie respiratorie. Secondo fonti ufficiali, questo inquinamento causa "perdite economiche" annue di circa 510 miliardi di yuan. Vanno aggiunti i costi per la salute: uno studio condotto dalla Scuola per la Salute pubblica dell'Università di Fudan stima che l'inquinamento dell'aria costa alla sola Shanghai oltre 8 miliardi di yuan annui per spese mediche.

    Secondo Xu Kezhu, professore di Diritto ambientale all'Università della Cina per il Diritto e le scienze politiche, le leggi cinesi prescrivono che gli impianti inquinanti installino dispositivi che riducono le emissioni, ma in pratica ciò è poco applicato, per il protezionismo delle autorità locali e per il gran numero di impianti esistenti.

    "Il problema – dice Xu - è che i limiti non sono previsti con chiarezza e che non c'è una precisa applicazione delle leggi quando è causato inquinamento"; "molte imprese ancora non usano i dispositivi anti inquinanti oppure emettono i gas di notte". "I Governi locali – aggiunge – non operano con attenzione per individuare e punire chi inquina".

    Chen Dongmei, direttore per il Cambiamento del clima e il programma energetico del World Wildlife Found cinese, concorda che, anche se il Governo centrale vuole contenere l'inquinamento, questo "talvolta ancora non è compreso dalle autorità locali".

    Pechino, tuttavia, nega che questo inquinamento possa colpire altre Nazioni, e in specie gli Stati Uniti. Nei giorni scorsi alcuni studiosi hanno accusato la Cina di causare anche il 25% dell'inquinamento dell'aria in città come Los Angeles. Secondo Li, "i rapporti che indicano che il 25% dell'inquinamento a Los Angeles proviene dalla Cina, sono non obiettivi e irresponsabili e la conclusione dà luogo a dubbi". La Cina ritiene necessari migliori studi per valutare sia l'effettivo inquinamento causato anche dalle altre Nazioni sia l'esatta influenza dei fenomeni meteorologici.

    Intanto il 2 agosto la Xinao Group, leader cinese per la distribuzione del gas, ha ottenuto un importante finanziamento dall'International Finance Corp, operatore privato della Banca mondiale, per convertire il carbone in etere dimetilico, gas usato per il riscaldamento e per cucinare e ritenuto non inquinante. (PB)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    22/08/2007 CINA
    Pechino, si fermano le auto ma rimane lo smog
    Le autorità proclamano che l’aria è molto migliorata durante il bando di 4 giorni di 1,3 milioni di veicoli. Ma altri osservano che il sole è rimasto oscurato per l’aria densa e dicono che occorrerebbe un esperimento molto più lungo. Difficoltà respiratorie per i ciclisti durante una prova preolimpica.

    23/07/2007 HONG KONG
    A Hong Kong il cielo è “un po’ più blu”
    Secondo uno studio del governo, nel 2007 si è registrato il tasso minore di inquinamento atmosferico degli ultimi 9 anni. Gruppi ambientalisti esprimono dubbi sulle modalità di rilevamento e attribuiscono un ruolo chiave agli agenti atmosferici.

    19/01/2012 CINA
    Inquinamento e clima “minacciano la crescita cinese”
    A dirlo è il secondo Rapporto nazionale sui cambiamenti climatici pubblicato proprio dal governo di Pechino, secondo cui sono a forte rischio la capacità alimentare del Paese e l’accesso all’acqua potabile. Il governo parla di trasparenza e impegno, ma le municipalità ignorano queste direttive.

    06/09/2006 CINA
    Cina, oltre 312 milioni di agricoltori non hanno acqua potabile

    L'acqua contiene arsenico, fluoro e altre sostanze chimiche. Lo dice il ministro per le Risorse idriche. Storia di Sugai, piccolo villaggio sommerso dai rifiuti chimici di due cartiere.



    19/09/2009 CINA
    I villaggi-del-cancro: trappole senza uscita
    Il boom industriale ha avvelenato in Cina acque e terreni di interi villaggi. A Shangba l’acqua è color arancio. I residenti si ammalano di cancro, ma senza risarcimento né cure mediche non hanno altro posto dove andare, vittime di un progresso da cui non hanno avuto benefici.



    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®