31 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/01/2012
ASIA
Anno del Dragone: tanti nuovi nati e cambiamenti politici
di Wang Zhicheng
Si aspetta un boom di nuove nascite nel mondo cinese. Dubbi sulle elezioni presidenziali negli Usa, in Francia e in Russia. Silenzio sui cambiamenti al vertice in Cina. Cresce l’impegno della società civile contro il totalitarismo. Il drago cinese è simile a un angelo o ad un arcangelo della tradizione cristiana.

Pechino (AsiaNews) – Il 23 gennaio prossimo in estremo oriente si festeggia l’inizio dell’Anno del Dragone. Assieme alla Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan, festeggeranno il Vietnam, il Giappone, la Corea, Singapore e tutte le comunità cinesi nel mondo, da New York a Toronto, da Melbourne all’Indonesia, Thailandia, Malaysia….

Il Dragone è il segno più fortunato nello zodiaco cinese perché è l’unico animale mitologico dei 12 segni (gli altri sono tutti animali terrestri: gallo, serpente, coniglio, ecc…). Questo lo rende un segno celeste potentissimo, che porta con sé  ricchezza, virtù, armonia e longevità. Non per nulla il drago è stato sempre il simbolo dell’imperatore e i cinesi vengono soprannominati “i figli del dragone”.

Gli astrologi cinesi con le loro previsioni stanno combattendo da tempo contro le predizioni Maya, che per il 2012 prevedono – non si sa bene come – la fine del mondo. Per i futurologi orientali, invece, questo anno riparerà i guai degli anni passati dal punto di vista economico e amoroso.

Il 2012 è un anno del Dragone “acquatico” (per l’influenza di uno dei 5 elementi originari). Un altro anno simile è stato il 1952 in cui sono nati il russo Valdimir Putin, il premier di Singapore Lee Hsien Loong, il tennista Jimmy Connors. Altri “dragoni” famosi sono l’attore e maestro di arti marziali Bruce Lee e il leader Deng Xiaoping.

È bastato questo e la promessa di felicità e ricchezza per scatenare in molta parte del mondo cinese la “corsa” ad avere un figlio nell’anno del Dragone! In Cina si prevede già un incremento del 5% nelle nascite – pur con i limiti pesanti del figlio-unico – e una crescita del 27% nelle vendite di pannolini. A Hong Kong il 70% delle famiglie vorrebbe un figlio quest’anno; simili percentuali in Corea, Giappone e Vietnam. A Taiwan e a Singapore ci si aspetta un incremento del 20-30% nei parti, in due Paesi che hanno fra i più bassi tassi di nascite al mondo (0,9 e 1,13).

Sempre secondo gli astrologi cinesi, il Dragone porta anche a cambiamenti repentini. Quest’anno vi saranno elezioni negli Usa (con Obama che si gioca la possibilità di altro mandato); in Russia (col criticatissimo candidato presidenziale Vladimir Putin); in Francia (coi rischi per Sarkozy) e vi saranno cambiamenti politici anche in Cina, con le dimissioni del presidente Hu Jintao e del premier Wen Jiabao. Curiosamente, gli astrologi cinesi si protendono a vedere un futuro difficile per Obama, Putin, Sarkozy, ma non dicono nulla sul futuro della Cina!

Quasi alla vigilia del capodanno cinese, Wen Jiabao ha ancora ribadito che nel suo Paese sono necessarie “riforme politiche” e che i leader devono rimanere in ascolto della popolazione. Che con l’anno del Dragone si possa inaugurare un cambiamento democratico in Cina? Forse no. I più scettici dicono che Wen stia cercando di farsi ricordare nella storia per qualcosa di positivo dopo 8 anni di asservimento della popolazione alla corruzione e al totalitarismo del Partito.

Una cosa è certa: questo anno vedrà ancora di più la lotta della società civile cinese per difendere i propri diritti contro lo strapotere economico e politico dell’oligarchia del Partito e questo continuerà la sua politica di arresti di dissidenti, avvocati, vescovi e personalità religiose per evitare qualunque “primavera araba” made-in-China.

Infine, i cristiani. Il precedente anno del Dragone è stato quello del Giubileo del 2000, che ha segnato una rinascita religiosa e della fede nel mondo e in Cina. La nausea verso il materialismo si fa sentire e la testimonianza dei cristiani produce tanti frutti, anche se il governo tenta a tutti i costi di dividere le chiese e le comunità.

A differenza di quanto si possa pensare, il Dragone è dalla parte dei cristiani. È vero che nell’Apocalisse il drago cerca di divorare il figlio della Donna (Apoc. 12, 1-10), ma il drago cinese non è il drago dell’occidente. In Cina, il dragone è uno dei punti di energia dell’universo e il messaggero veloce del Signore del Cielo. “Tradotto” in cultura occidentale un drago sarebbe più vicino a un Angelo custode e ad un arcangelo: il drago cinese lavora dunque per i figli del dragone, ma anche per la Chiesa!

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/01/2012 SINGAPORE
Per l’anno del Dragone, il premier di Singapore chiede più figli
03/02/2011 ASIA
Fuochi d’artificio e speranze per l’Anno del Coniglio
02/04/2012 ASIA
Il coraggio di augurarsi buona Pasqua
di Bernardo Cervellera
15/02/2012 HONG KONG - CINA
Con l'Anno del Dragone, reparti maternità tutti prenotati fino ad ottobre
22/01/2012 VATICANO
Papa: L’unità dei cristiani viene da Dio, ma esige il nostro impegno quotidiano

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate