14/06/2012, 00.00
ARABIA SAUDITA

Arabia Saudita, al via il talent show per soli maschi dove è proibito ballare, cantare e suonare

I concorrenti si sfideranno a colpi di poesie, canti religiosi ed esibizioni sportive dedicate ad Allah e al Corano. Il programma partirà il mese prossimo a Burayadah, una delle città più integraliste del regno saudita. Esso è vietato alle donne.

Riyadh (AsiaNews/Agenzie) - L'Arabia Saudita cede alla voglia di talent show in stile occidentale e lancia "Buraydah's got Talent". Organizzato dall'Internet  Burayadah Forum, il programma partirà nei prossimi mesi e sarà allestito all'aperto nel centro di Burayadah, una delle città più integraliste del regno saudita.

A differenza del popolare "Arab's Got Talent" trasmesso negli Emirati arabi e famoso in tutto il Medio oriente, il programma realizzato dalla città saudita è vietato alle donne e proibisce a  chiunque di cantare, ballare o suonare uno strumento musicale. Esso ha invece uno scopo ben preciso: spingere i giovani ad onorare nel modo migliore il profeta Maometto e Allah, con poesie, canti religiosi ed esibizioni sportive. I concorrenti saranno giudicati da esperti di islam, poeti, produttori e presentatori televisivi.  

La trasmissione prende spunto da "Arab's Got Talent", ma secondo i suoi organizzatori essa è una risposta del regno, custode della morale musulmana, al popolare show degli emirati che ha suscitato non poche polemiche nel mondo islamico. Nel 2011, la cantante Shamma Hamdan, fra i concorrenti più talentuosi, si è presentata all'esibizione con un abbigliamento maschile e senza il velo, provocando la condanna unanime di tutte le autorità religiose saudite, che hanno vietato la trasmissione nel Paese . 

 

 

 

 

Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
AccoLade, la prima rock-band “in rosa” del regno saudita
26/11/2008
Sono più di 90 al minuto i tweet "estremisti" postati in Arabia Saudita
05/11/2014
Gran Muftì saudita contro cinema e concerti: sono fonte di depravazione e immoralità
21/01/2017 09:14
Sospeso il programma radiofonico saudita che suggeriva di uccidere gli "editori immorali"
18/09/2008
Leader islamico: lecito uccidere gli editori di tv “immorali”
13/09/2008