23 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 14/06/2012, 00.00

    ARABIA SAUDITA

    Arabia Saudita, al via il talent show per soli maschi dove è proibito ballare, cantare e suonare



    I concorrenti si sfideranno a colpi di poesie, canti religiosi ed esibizioni sportive dedicate ad Allah e al Corano. Il programma partirà il mese prossimo a Burayadah, una delle città più integraliste del regno saudita. Esso è vietato alle donne.

    Riyadh (AsiaNews/Agenzie) - L'Arabia Saudita cede alla voglia di talent show in stile occidentale e lancia "Buraydah's got Talent". Organizzato dall'Internet  Burayadah Forum, il programma partirà nei prossimi mesi e sarà allestito all'aperto nel centro di Burayadah, una delle città più integraliste del regno saudita.

    A differenza del popolare "Arab's Got Talent" trasmesso negli Emirati arabi e famoso in tutto il Medio oriente, il programma realizzato dalla città saudita è vietato alle donne e proibisce a  chiunque di cantare, ballare o suonare uno strumento musicale. Esso ha invece uno scopo ben preciso: spingere i giovani ad onorare nel modo migliore il profeta Maometto e Allah, con poesie, canti religiosi ed esibizioni sportive. I concorrenti saranno giudicati da esperti di islam, poeti, produttori e presentatori televisivi.  

    La trasmissione prende spunto da "Arab's Got Talent", ma secondo i suoi organizzatori essa è una risposta del regno, custode della morale musulmana, al popolare show degli emirati che ha suscitato non poche polemiche nel mondo islamico. Nel 2011, la cantante Shamma Hamdan, fra i concorrenti più talentuosi, si è presentata all'esibizione con un abbigliamento maschile e senza il velo, provocando la condanna unanime di tutte le autorità religiose saudite, che hanno vietato la trasmissione nel Paese . 

     

     

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/11/2008 ARABIA SAUDITA
    AccoLade, la prima rock-band “in rosa” del regno saudita
    Per sfuggire alle rigide norme islamiche le ragazze provano in luoghi nascosti e distribuiscono la musica sul web. Per la leader del gruppo “suonare è una sfida”, ma il sogno nel cassetto è tenere un vero concerto aperto al pubblico a Dubai. “Per mostrare a tutti quello che siamo capaci di fare”.

    05/11/2014 ARABIA SAUDITA
    Sono più di 90 al minuto i tweet "estremisti" postati in Arabia Saudita
    Il dato emerge da una statistica realizzata dal Ministero degli affari islamici. Chiusi oltre 500 account che promuovevano organizzazioni estremiste. Chiusa anche una rete televisiva religiosa.

    21/01/2017 09:14:00 ARABIA SAUDITA - ISLAM
    Gran Muftì saudita contro cinema e concerti: sono fonte di depravazione e immoralità

    Sheikh Abdul Aziz al-Sheikh, massima autorità religiosa del Paese, contro le forme di intrattenimento che favoriscono la commistione fra sessi. I film sono “libertini, osceni, immorali e atei” perché fondati su una cultura “importata”. I concerti promuovono la promiscuità, corrompono la morale e i valori. Un appello a cittadini e istituzioni: “Non aprire le porte al male”.



    18/09/2008 ARABIA SAUDITA
    Sospeso il programma radiofonico saudita che suggeriva di uccidere gli "editori immorali"
    È lo stesso dal quale giorni fa è stata lanciata la fatwa contro gli “editori immorali”. Non è chiaro se la sospensione sia conseguenza delle polemiche divampate dopo la trasmissione, dal Ministero della comunicazione nessuna presa di posizione ufficiale. A stemperare la polemica è intervenuto lo stesso giudice, che afferma di essere stato “frainteso”.

    13/09/2008 ARABIA SAUDITA
    Leader islamico: lecito uccidere gli editori di tv “immorali”
    Per lo sceicco Salih Ibn al-Luhaydan le televisioni che trasmettono programmi contrari alla morale vanno fermati; se non vi sono altri mezzi di coercizione, egli autorizza l’assassinio. A rischio persino la famiglia reale saudita, proprietaria di un canale che trasmette film e video musicali.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®