3 Settembre 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/10/2008
FILIPPINE
Arcivescovo di Basilan: sostegno alla polizia in difesa della legalità
Il prelato invita a collaborare con le forze di sicurezza che lottano per mantenere l’ordine nella provincia, teatro di attacchi di bande armate e dei fondamentalisti islamici di Abu Sayyaf. Sabato scorso sventato il sequestro di un prete, mentre è ancora mistero sulla sorte di due volontarie rapite.

Basilan (AsiaNews) – L’arcivescovo di Basilan ribadisce “il sostegno alla polizia e all’esercito”, impegnati a “difesa della legalità” in una provincia teatro di “attacchi delle milizie armate e dei ribelli islamici”. Mons. Martin Jumoad sottolinea che la presenza delle forze dell’ordine contribuisce a “prevenire i sequestri dei religiosi e gli attacchi contro la popolazione civile”.

La presa di posizione dell’arcivescovo di Basilan, provincia del sud delle Filippine, arriva all’indomani del tentativo di sequestro di p. Felimon Libot, prete dell’ordine dei clarettiani e direttore dell’omonimo collegio a Isabella City. Sabato 18 ottobre un gruppo di assalitori ha cercato di rapire il religioso sulla strada che collega Isabela City con Maluso e Sumisip. Egli si stava dirigendo a Tumahubong, distante 92 km da Isabela City, capoluogo di provincia, per celebrare una messa. A circa sette chilometri dall’arrivo, una banda composta da quattro persone ha preso d’assalto il mezzo sul quale viaggiava; la pronta reazione della scorta, formata da agenti dei marines filippini, e l’intervento delle forze di sicurezza ha scongiurato il rapimento del religioso. Durante l’assalto il prete è rimasto ferito in maniera non grave, mentre nello scontro a fuoco hanno riportato serie lesioni i quattro uomini della scorta. Un mezzo arrivato in soccorso ha portato p. Libot a destinazione; un elicottero militare ha tasportato i feriti all’ospedale di Zamboanga.

Al momento non è ancora chiarita l’identità del gruppo che ha assalito il religioso: secondo alcuni i responsabili sarebbero legati alle milizie di Abu Sayyaf, cellula di al Qaeda attiva nella zona; altri sospettano scontri tra fazioni all’interno di una cooperativa creata dall’Ente di Riforma Agraria, a causa della cattiva gestione dei prestiti per la modernizzazione della produzione di gomma.

Mujiv Hataman, politico filippino originario di Beslan, ha promesso di lavorare per l’approvazione di una legge che dia maggiori garanzie di sicurezza nella provincia, grazie a un massiccio dispiegamento di pattuglie della polizia sul territorio. Una mossa apprezzata da mons. Jumoad, il quale garantisce il proprio sostegno alla normativa promossa dal parlamentare “perché i crimini sono in continuo aumento” e con un maggior numero di poliziotti sul terreno “molti incidenti, fra cui i sequestri, possono essere prevenuti”.

 

A Basilan, lo scorso 15 settembre, sono state rapite due volontarie spagnole: Esperancita Hupita, 42 anni,  responsabile sul campo delle attività della Nagdilaab Foundation – associazione che si occupa di programmi umanitari a favore della popolazione locale martoriate dalla guerra – e Millet Mendoza, che collabora che l’Ong Tabang Mindanaw. A più di un mese di distanza dal sequestro si attendono ancora notizie certe sulla loro sorte, mentre le ricerche avviate dalla polizia non hanno ancora dato gli esiti sperati. Ieri a Manila, nel corso della messa trasmessa in diretta nazionale, p. Mario Sobrejuanite ha pregato “per la salute di p. Libot” e per “il rilascio delle due volontarie rapite”.

Ha collaborato Santosh Digal

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/09/2008 FILIPPINE
Mindanao, avvolta nel mistero la sorte delle volontarie rapite
13/11/2008 FILIPPINE
Allarme sequestri per i religiosi stranieri a Mindanao
di Santosh Digal
03/11/2008 FILIPPINE
Basilan, liberata una volontaria, ancora incerta la sorte della seconda rapita
di Santosh Digal
21/07/2007 FILIPPINE – ITALIA
P. Bossi: “Vorrei incontrare il Papa”
15/12/2008 FILIPPINE
Basilan, la cultura delle armi investe anche i giovani cattolici
di Santosh Digal

In evidenza
INDIA
Card. Toppo: Imparare dai tribali dell’India ad avere cura della terra e dei suoi abitanti
di Nirmala CarvalhoL’arcivescovo di Ranchi parla ad AsiaNews in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1 settembre). Nel Paese “più di un milione di tribali è cattolico, e nella nostra cultura noi rispettiamo la natura e ne celebriamo i doni”. Oggi “per essere veri testimoni di Cristo dobbiamo rispondere alla crisi ecologica attraverso una profonda conversione spirituale”.
VATICANO-IRAQ
P. Samir di Amadiya: Il Papa è la voce dei profughi irakeni
di Bernardo CervelleraIl sacerdote caldeo ha incontrato papa Francesco chiedendogli di tenere alta l’attenzione del mondo sui profughi cristiani di Mosul e della Piana di Ninive. Nella sua diocesi vivono 3500 famiglie cristiane e quasi mezzo milione di yazidi fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. L’Isis non è tutto l’islam e vi sono musulmani che vogliono un Iraq della convivenza. I cristiani potrebbero emigrare, ma rimangono nella loro terra. I progetti di aiuto ai rifugiati: la scuola per i bambini, lavoro per gli adulti, una casa per ogni famiglia. L’appello di AsiaNews.
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate