26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/10/2009 13:03
IRAQ
Arcivescovo di Kirkuk: Da 1600 anni l'Iraq è un “Paese di martiri”
La diocesi ricorda il massacro dei cristiani del 409 d.C., in cui vennero decapitate centinaia di persone per la loro fede. In programma un digiuno per la pace, preghiere, messe e una conferenza. Mons. Sako: le persecuzioni non hanno interrotto “la storia e il cammino” dei cristiani, forti nello Spirito Santo e nell’Eucaristia.

Kirkuk (AsiaNews) – Da 1600 anni l’Iraq è “un Paese di martiri”, che trova nello “Spirito Santo e nell’Eucaristia” la forza di “testimoniare la fede” nonostante le persecuzioni. È quanto dichiara ad AsiaNews mons. Louis Sako, arcivescovo di Kirkuk, alla vigilia della settimana di celebrazioni per ricordare i 1600 anni dal massacro dei martiri irakeni. Una lunga serie passata e presente di violenze, che non hanno però interrotto “la storia sacra dei cristiani… e il loro cammino”.
 
Nel 409 d. C. centinaia di cristiani sono stati decapitati per la loro fede. “Fra loro – racconta mons. Sako – una vedova chiamata Scirin-Miskenta, con due figli, e il generale Tahmazgerd, che ha eseguito il decreto del re”, il quale aveva ordinato il massacro. “Vedendo la fede, la serenità e la fiducia della vedova – continua il prelato – Tahmzgerd si è convertito al cristianesimo” e per questo è stato “decapitato in seguito”. Verso il 470, per ricordare il massacro dei cristiani, il vescovo di Kirkuk Maruta “ha costruito un santuario” sulla collina in cui “sono stati sepolti i martiri”. La "chiesa Rossa", questo il nome dell’edificio, unisce cristiani e musulmani ed è oggi “il cimitero dei caldei”; le reliquie dei martiri, esposte sull’altare principale, sono da sempre meta di processioni dei fedeli.
 
Per celebrare l’anniversario del martirio, la diocesi ha organizzato una serie di eventi: domani, mercoledì, una giornata di digiuno per la pace; giovedì sono in programma gli inni dei martiri e una conferenza al Santuario, restaurato di recente; venerdì verrà celebrata la messa; sabato una recita, allestita dalla corale della cattedrale e della chiesa di San Giuseppe. All’insegna del motto “fedeli ai nostri padri nella fede”, i cristiani di Kirkuk vogliono “testimoniare la fede, l’amore, la fiducia e l’apertura”.
 
La storia delle violenze e delle persecuzioni contro i cristiani non è mai stata interrotta. Rapimenti, sequestri, omicidi mirati, famiglie in fuga sono la drammatica testimonianza di una “catena di martiri – sottolinea mons. Sako – che continua. Il nostro Paese è disseminato di santuari dei martiri che la gente visita senza sosta, è una spiritualità del martirio”. I cristiani trovano la forza di “rimanere fedeli” nello “Spirito Santo, ma anche nella liturgia, soprattutto l’Eucaristia”. “In ogni messa – aggiunge l’arcivescovo di Kirkuk – siamo chiamati a realizzare il sacrificio di Cristo nella nostra vita, secondo le sue parole: prendere, spezzare, dare… fate questo in memoria di me: sono la storia sacra dei cristiani… e il loro cammino”.  

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/03/2010 IRAQ
Manifestazioni e digiuno dei cristiani irakeni contro le uccisioni e il “ghetto” di Ninive
05/10/2009 IRAQ
Kirkuk, ucciso infermiere cristiano. Mons. Sako: situazione “preoccupante”
23/08/2011 IRAQ
Arcivescovo e imam di Kirkuk all’iftar per 30 bambini orfani
di Joseph Mahmoud
04/04/2012 IRAQ
Kirkuk, mons. Sako promuove il dialogo islamo-cristiano. Ma le violenze continuano
di Joseph Mahmoud
16/05/2011 IRAQ
Kirkuk: giovane cristiano rapito, torturato e decapitato

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate