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» 24/02/2006
cina
Arrestati due sacerdoti sotterranei nell'Hebei

Nella regione è in atto una dura campagna dell'Associazione patriottica. Uno dei due catturati svolge le funzioni di vicario episcopale; non si sa dove è stato portato.



Roma (AsiaNews) – Continua la campagna persecutoria dell'Associazione patriottica dell'Hebei per bloccare e controllare la Chiesa cattolica sotterranea cinese. Oggi si è avuta notizia dell'arresto di due sacerdoti sotterranei, Lu Genjun, 44 anni, e Guo Yanli, 39  anni. Fonti cinesi di AsiaNews dicono che padre Lu Genjun svolge da tempo il ruolo di vicario episcopale in una regione nella quale in passato sono scomparsi tre vescovi: mons. Han Dingxian, vescovo non ufficiale di Yongnian, mons. Giacomo Su Zhimin, 72 anni, ordinario della diocesi di Baoding, scomparso dal 1996 e mons. Francesco An Shuxin, 54 anni, ausiliare di Baoding, arrestato e scomparso nel 1997. Il 18 novembre scorso sono stati arrestati anche sei preti cattolici della diocesi di Zhengding.

Nel dare oggi notizia dell'arresto di Lu Genjun e Guo Yanli, la Cadinal Kung Foundation aggiunge che i due sacerdoti sono stati presi dalla polizia il 17 febbraio, alla stazione di Baoding, dove erano andati ad attendere un amico.

Dopo l'arresto, padre Lu è stato condotto in una località sconosciuta, mentre padre Guo è stato portato al centro di detenzione provinciale di Xushui.

Padre Lu, che è sacerdote dal 1990, è stato già arrestato tre volte. La prima il 5 aprile dello stesso anno della sua ordinazione, la domenica delle Palme, per un breve periodo. Una seconda volta è stato imprigionato prima di Pasqua nel 2001 ed è rimasto per tre anni nel campo di lavoro provinciale di Gao Yang, nell'Hebei. Poco dopo il suo rilascio è stato nuovamente arrestato il 14 maggio 2004, per un periodo non precisato.

L'Hebei è la regione della Cina con la massima densità di cattolici (oltre 1,5 milioni), dove i cattolici non ufficiali, cioè quelli non riconosciuti dal governo, sono forte maggioranza.


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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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