4 Settembre 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/02/2006
cina
Arrestati due sacerdoti sotterranei nell'Hebei

Nella regione è in atto una dura campagna dell'Associazione patriottica. Uno dei due catturati svolge le funzioni di vicario episcopale; non si sa dove è stato portato.



Roma (AsiaNews) – Continua la campagna persecutoria dell'Associazione patriottica dell'Hebei per bloccare e controllare la Chiesa cattolica sotterranea cinese. Oggi si è avuta notizia dell'arresto di due sacerdoti sotterranei, Lu Genjun, 44 anni, e Guo Yanli, 39  anni. Fonti cinesi di AsiaNews dicono che padre Lu Genjun svolge da tempo il ruolo di vicario episcopale in una regione nella quale in passato sono scomparsi tre vescovi: mons. Han Dingxian, vescovo non ufficiale di Yongnian, mons. Giacomo Su Zhimin, 72 anni, ordinario della diocesi di Baoding, scomparso dal 1996 e mons. Francesco An Shuxin, 54 anni, ausiliare di Baoding, arrestato e scomparso nel 1997. Il 18 novembre scorso sono stati arrestati anche sei preti cattolici della diocesi di Zhengding.

Nel dare oggi notizia dell'arresto di Lu Genjun e Guo Yanli, la Cadinal Kung Foundation aggiunge che i due sacerdoti sono stati presi dalla polizia il 17 febbraio, alla stazione di Baoding, dove erano andati ad attendere un amico.

Dopo l'arresto, padre Lu è stato condotto in una località sconosciuta, mentre padre Guo è stato portato al centro di detenzione provinciale di Xushui.

Padre Lu, che è sacerdote dal 1990, è stato già arrestato tre volte. La prima il 5 aprile dello stesso anno della sua ordinazione, la domenica delle Palme, per un breve periodo. Una seconda volta è stato imprigionato prima di Pasqua nel 2001 ed è rimasto per tre anni nel campo di lavoro provinciale di Gao Yang, nell'Hebei. Poco dopo il suo rilascio è stato nuovamente arrestato il 14 maggio 2004, per un periodo non precisato.

L'Hebei è la regione della Cina con la massima densità di cattolici (oltre 1,5 milioni), dove i cattolici non ufficiali, cioè quelli non riconosciuti dal governo, sono forte maggioranza.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/03/2010 CINA - VATICANO
Arrestato un altro sacerdote sotterraneo nel Fujian
12/02/2009 CINA
Rilasciato il vescovo sotterraneo di Xiwanzi, detenuto per 2 anni e mezzo
29/12/2006 CINA
Arrestati 9 sacerdoti sotterranei nell’Hebei
13/01/2007 CINA
Rilasciati due dei 9 sacerdoti sotterranei arrestati nell’Hebei
10/04/2007 CINA
A Pechino migliaia di battesimi; nel Zhejiang prigione per due sacerdoti
di Bernardo Cervellera

In evidenza
INDIA
Card. Toppo: Imparare dai tribali dell’India ad avere cura della terra e dei suoi abitanti
di Nirmala CarvalhoL’arcivescovo di Ranchi parla ad AsiaNews in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1 settembre). Nel Paese “più di un milione di tribali è cattolico, e nella nostra cultura noi rispettiamo la natura e ne celebriamo i doni”. Oggi “per essere veri testimoni di Cristo dobbiamo rispondere alla crisi ecologica attraverso una profonda conversione spirituale”.
VATICANO-IRAQ
P. Samir di Amadiya: Il Papa è la voce dei profughi irakeni
di Bernardo CervelleraIl sacerdote caldeo ha incontrato papa Francesco chiedendogli di tenere alta l’attenzione del mondo sui profughi cristiani di Mosul e della Piana di Ninive. Nella sua diocesi vivono 3500 famiglie cristiane e quasi mezzo milione di yazidi fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. L’Isis non è tutto l’islam e vi sono musulmani che vogliono un Iraq della convivenza. I cristiani potrebbero emigrare, ma rimangono nella loro terra. I progetti di aiuto ai rifugiati: la scuola per i bambini, lavoro per gli adulti, una casa per ogni famiglia. L’appello di AsiaNews.
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate