2 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 03/04/2012
SIRIA - ONU
Assad promette la fine delle violenze entro il 10 aprile, secondo il piano di pace dell'Onu
La conferma viene da Kofi Annan. Se Assad blocca le violenze anche i ribelli devono abbandonare le armi. Ma proprio nei giorni scorsi i ribelli hanno ricevuto il sostegno economico da Arabia saudita e Paesi del Golfo. Scettica l'ambasciatrice Usa all'Onu.

New York (AsiaNews/Agenzie) - La Siria ha accettato la data del 10 aprile come termine per la fine delle violenze e l'accettazione del piano di pace voluto dall'Onu per il Paese. La notizia è stata data ieri sera dallo stesso Kofi Annan in una videoconferenza con il Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Kofi Annan, inviato delle Nazioni Unite e della Lega araba, è il responsabile per un piano di pace che entro il 10 aprile esige un cessate il fuoco dell'esercito e dei ribelli; permettere l'arrivo di aiuti umanitari nelle zone colpite dal conflitto; aprire un dialogo politico fra il regime e gli oppositori; rilasciare tutti i prigionieri detenuti in modo arbitrario; permettere l'entrata e il lavoro dei giornalisti; garantire libertà di associazione e di dimostrare in modo pacifico.

Già la settimana scorsa la Siria aveva detto di accettare il piano di pace, ma scontri e violenze sono continuate a Homs e a Idlib.

Susan Rice, ambasciatrice Usa all'Onu, si è mostrata scettica sulle promesse della Siria: "Abbiamo visto tante promesse fate e tante promesse non mantenute", ha detto.

Il problema di fronte a cui si trova Annan è come verificare l'attuazione del piano. Se Assad mette fine alle violenze, anche i ribelli devono abbandonare le armi entro 48 ore dal 10 aprile. Ma proprio nei giorni scorsi Arabia saudita e Paesi del Golfo hanno deciso di aprire un fondo di 100 milioni di dollari per "pagare i salari" dei combattenti e dei soldati dell'esercito che disertano.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/06/2012 SIRIA - ONU
Accuse reciproche fra Damasco e i ribelli sul nuovo massacro di Qubair
07/06/2012 SIRIA
Vicario apostolico di Aleppo: no alla morte dei bambini sfruttata per fini politici e strategici
08/01/2013 ONU-SIRIA
Ban Ki-moon critica Assad per le terribili sofferenze della popolazione siriana
20/09/2012 SIRIA - ONU
Ban Ki-moon: Non c'è soluzione militare al conflitto in Siria. Occorre un dialogo politico
19/04/2012 SIRIA - ONU
Ban Ki-moon: Occorrono 300 osservatori Onu in Siria. La violenza continua

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate