02/07/2018, 12.03
FILIPPINE
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Assassinato il sindaco di Tanauan, inventore della ‘parata della vergogna’ per gli spacciatori

Antonio Cando Halili sosteneva la guerra alla droga di Duterte ma aveva espresso critiche verso l’operato delle Forze di sicurezza. Nell’ottobre 2017, era stato privato dei suoi poteri di supervisione sulla polizia locale e accusato di essere coinvolto nel narcotraffico.

Manila (AsiaNews/Agenzie) – Il sindaco filippino che era solito far sfilare sospetti trafficanti di droga per le strade della sua città è stato ucciso questa mattina, mentre partecipava ad una cerimonia d’alzabandiera. Colpito al petto da un singolo proiettile durante l’inno nazionale, Antonio Cando Halili (foto) è stato dichiarato morto all'arrivo in ospedale a Tanauan, nella provincia di Batangas (a sud-ovest di Manila).

Halili era divenuto famoso per l'introduzione nella città della “parata della vergogna” per gli spacciatori. La polizia nazionale (Pnp) dichiara di aver ucciso più di 4.200 sospetti durante le operazioni per la sanguinosa guerra alla droga lanciata dal presidente Rodrigo Duterte due anni fa. La campagna ha suscitato la condanna di numerose organizzazioni nazionali ed internazionali per i diritti umani. La Chiesa cattolica è una delle voci più autorevoli che denunciano le morti, a dispetto dei sondaggi che rivelano la diffusa popolarità del presidente filippino.

Nell’ottobre 2017, il sindaco era stato privato dei suoi poteri di supervisione sulla polizia locale a causa della proliferazione di droghe illegali nella sua città. La polizia nazionale aveva inoltre ipotizzato un suo coinvolgimento nel traffico di stupefacenti. Halili aveva respinto ogni accusa.

Nell'agosto 2016, secondo mese della campagna governativa, Halili aveva dichiarato di sostenere l’iniziativa di Duterte. Tuttavia, egli aveva suggerito che gli obiettivi principali sarebbero dovuti essere i boss del narcotraffico, altrimenti migliaia di persone avrebbero perso la vita. Halili ha più volte espresso preoccupazione per il modo in cui le Forze di sicurezza hanno finora condotto le operazioni antidroga e l'affidabilità della loro intelligence.

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