28 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/03/2011
PAKISTAN
Assassinio Bhatti: attivisti pakistani, vogliono insabbiare la verità
di Jibran Khan
I leader cristiani denunciano lacune nelle indagini sulla morte del ministro per le Minoranze. Troppi depistaggi e manca la volontà politica di punire i responsabili. Il neo presidente AMPA Paul Bhatti chiede una Commissione parlamentare di inchiesta. Come Shahbaz, "continueremo la missione fino all'ultima goccia di sangue".

Islamabad (AsiaNews) - Un gruppo di attivisti cristiani denuncia le lacune nelle indagini sull'omicidio di Shahbaz Bhatti, ministro cattolico per le Minoranze assassinato il 2 marzo scorso per la sua battaglia contro le leggi sulla blasfemia. Esponenti della All Pakistan Minority Alliance (APMA) lamentano tentativi di depistaggio e la mancanza di una reale volontà politica di catturare e punire i responsabili, probabilmente legati all'ala fondamentalista islamica del Paese che tiene in ostaggio il governo di Islamabad. Tuttavia i leader cristiani promettono battaglia e assicurano: "continueremo la missione di Shahbaz Bhatti fino all'ultima goccia del nostro sangue".
 
Paul Bhatti, neo eletto presidente di AMPA, manifesta disappunto per gli scarsi risultati emersi sinora dalle indagini sulla morte di Shahbaz Bhatti e invoca la creazione di una Commissione parlamentare di inchiesta. Al momento è stato fermato solo un sospetto che, nonostante i proclami del ministero degli Interni, avrebbe avuto per la polizia un ruolo secondario. In una conferenza tenuta al Circolo della stampa di Islamabad, il leader AMPA denuncia depistaggi del partito di governo - il Partito popolare pakistano (PPP) - e la mancata scorta per il ministro cattolico "martire" della fede. "Il ministero degli Interni - continua Paul Bhatti - annuncia una svolta a breve [...] ma sono solo false speranze, sotto forma di comunicati in base ai quali i colpevoli saranno presto consegnati alla giustizia".
 
Pervaiz Rafique, membro dell'assemblea provinciale del Punjab, promette che "continueremo la missione di Shahbaz Bhatti fino all'ultima goccia del nostro sangue", anche se governo e autorità non garantiscono il rispetto della legge nel Paese. Egli ricorda la morte del governatore Salman Taseer, il cui assassino ha confessato il delitto, ma le autorità non l'hanno incriminato per le pressioni esercitate dai fondamentalisti islamici.
 
Leader cristiani e attivisti per i diritti umani, uniti in una delegazione, hanno incontrato il capo della polizia di Islamabad per chiedere maggiori informazioni sulle indagini. Tuttavia non hanno ricevuto risposte ritenute "soddisfacenti". Intanto a Kot Addu, nel Punjab, continuano le vessazioni dei latifondisti musulmani - sostenuti dai funzionari locali - contro la comunità cristiana. Dopo la profanazione dei cimiteri, i piccoli capi mafia intendono spossessare i cristiani delle loro terre, grazie anche all'influenza esercitata da potenti parlamentari della zona. I funzionari locali negano episodi di violenze e abusi, mentre gruppi cattolici - fra cui la Commissione nazionale di Giustizia e pace (NCJP) - si sono attivati a tutela dei diritti dei cristiani.  

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/03/2011 PAKISTAN
Punjab, in 300 ai funerali del cristiano "blasfemo" morto in carcere. Preghiere per Bhatti
di Jibran Khan
31/03/2011 PAKISTAN
Ministro pakistano all’Interpol e al Papa: punite il rogo del Corano in Florida
di Jibran Khan
30/03/2011 PAKISTAN
Shahbaz Batthi ucciso da una “mafia” di fondamentalisti che tengono in ostaggio il governo
di Fareed Khan
17/03/2011 PAKISTAN
Cristiano "blasfemo" sarebbe morto di infarto. I parenti: avvelenamento
di Jibran Khan
15/03/2011 PAKISTAN
Karachi: muore cristiano in carcere per blasfemia. Attivisti: circostanze sospette
di Jibran Khan

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate